Riviste
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Leao adesso è un peso per il Milan: quanto costa in caso di addio in estate
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Stagione deludente del portoghese, penalizzato da problemi fisici e tattici. Ora San Siro lo fischia e il Milan può metterlo[…]
Source: Panorama
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Quelli che tifano ayatollah: bandiere Hezbollah in piazza e la rete filo Iran tra Roma e Milano
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Sono soprattutto nostri connazionali convertiti all’islam sciita (e spesso ex militanti di estrema destra), i sostenitori del regime iraniano. Così,[…]
Source: Panorama
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Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
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Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"L'attore romano torna al cinema con la commedia "Che vuoi che[…]
Source: Gazzetta.it
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Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato"
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Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato""Voglio bene a Michael - spiega l'attore su Facebook - ma l'ultima volta[…]
Source: Gazzetta.it
Quotidiani
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Ben Gvir prega sul Monte del Tempio e sfida le autorità arabe: “Qui mi sento padrone”
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Nel giorno in cui JD Vance fa ritorno negli Stati Uniti dopo il fallimento dei negoziati a Islamabad, Israele riprende[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
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Atp Montecarlo, Sinner-Alcaraz vale il titolo
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Jannik e Carlos si contendono il Masters 1000 monegasco: in caso di successo, l’italiano tornerà al primo posto nel ranking[…]
Source: Il Giornale
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Guerra in Iran, le news di oggi. Vance: “Non abbiamo raggiunto un accordo”. Teheran: “Proposte irricevibili”. Nuovi raid israeliani nel sud del Libano, almeno 11 morti
Guerra in Iran, le news di oggi. Vance: “Non abbiamo raggiunto un accordo”. Teheran: “Proposte irricevibili”. Nuovi raid israeliani nel sud del Libano, almeno 11 morti
Stallo dopo i negoziati di ieri a Islamabad. Il vicepresidente è ripartito per gli Usa
Source: Repubblica.it
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“L’esame è urgente, ma prima data utile è nel febbraio 2027”. La denuncia di un paziente di Ragusa. Ma l’Asl: “Non era percorso di screening”
“L’esame è urgente, ma prima data utile è nel febbraio 2027”. La denuncia di un paziente di Ragusa. Ma l’Asl: “Non era percorso di screening”
Dalla diagnosi alla cura, ma con un’attesa che rischia di compromettere tutto il percorso di prevenzione. È il caso denunciato[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
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Il mistero del ricovero (e del ritorno in scena) di Elettra Lamborghini. Cosa è successo
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La cantante ha vissuto una giornata particolarmente difficile a causa di un forte malore che l’ha costretta al ricovero presso[…]
Source: Il Giornale
Giornali Sportivi
L. R. Vicenza: C…iao! B asta e/o A vanza?
- Dettagli
- Published on Mercoledì, 18 Marzo 2026 17:35
- Scritto da Andrea Turetta
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L.R. Vicenza-Trento 2-3 (a segno Rauti e Stukler per i berici), Giana Erminio-L.R. Vicenza 1-3 (Stukler, Leverbe e Zonta), L.R. Vicenza-Inter U23 2-1 (Capello e Stukler). Con 78 punti, venti lunghezze in più del Brescia, secondo, il Lanerossi saluta la Lega Pro, alias serie C, e ritrova con piacere e largo anticipo (di sei giornate) la serie B. I biancorossi stanno facendo un percorso a dir poco spettacolare, da autentico rullo compressore. I numeri li daremo alla fine, come giusto che sia, in ogni caso già fin d’ora, a promozione ottenuta, possiamo dire che la stagione verrà ricordata, come una delle più belle e “produttive” in assoluto. Non c’era altro momento migliore per festeggiare il 124° compleanno (il 120° con la promozione del Lane di mister Di Carlo, non si poté festeggiare, causa Covid) dell’immortale gatto a strisce biancorosse.

Già le cronache, più o meno a caldo, hanno reso partecipe tutta la città e provincia di un successo che ha visto aprirsi all’apoteosi subito dopo il triplice fischio dell’arbitro, nel confronto con i nerazzurri dell’ex mister Vecchi (che stranamente, ad oggi, non ci risulta aver rilasciato alcuna dichiarazione…). Più di dodici mila persone impazzite di gioia allo stadio, con canti, cori, magliette biancorosse, abbracci tra tifosi e giocatori nonché dirigenti e proprietà. Uno spettacolo nello spettacolo, un terzo tempo a tutti gli effetti, dal campo agli spalti, per poi traslare per le vie della città e provincia, fino alle prime ore del mattino. Momenti da ricordare a lungo (in un lunedì 16 marzo 2026 che passerà alla storia) e, chissà, di poterli pure replicare in un prossimo futuro…
Il risultato conseguito, come ben acclarato da tutto lo staff berico, è frutto di un sinergico lavoro di gruppo, tra le varie componenti: proprietà, società, staff tecnico e medico, allenatore-giocatori, magazzinieri, tifoseria e stampa. La proprietà Rosso non ha avuto vita facile in questi anni, ma certi frangenti (sconfitte comprese) sono serviti a far esperienza, creare gruppo (e non sfaldarlo!) e puntare con acume e ratio, all’obiettivo principale, senza farsi prendere dallo sconforto o, peggio, dal panico. Il calcio, lo sport in generale, è un’azienda anomala, dove non è affatto detto che basti avere tanti soldi e qualche idea, per raggiungere lo scopo. Servono denari (certo, ovvio!), idee (indubbio) ma occorre ancor più poter contare su veri professionisti del settore, ognuno per il suo ambito, capaci di dar forma ad una “famiglia-creativa” che poggi le basi su persone vere, prima che su personaggi e/o semplici affaristi!
Come detto, le statistiche le daremo alla fine, giusto per mettere (speriamo) il punto esclamativo alla lettera C, che non vogliamo più riconoscere in futuro! Ci sono ancora sei partite da disputare, se non con la stessa “bava alla bocca” quantomeno, col medesimo ardore agonistico e mentale fin qui mostrato dai ragazzi. Mister Gallo (grande uomo prima che tecnico) di certo non è uno cui piace perdere e, soprattutto, male, per cui siamo certi che anche in queste gare i biancorossi onoreranno al meglio ogni confronto. Varie sono le motivazioni. In primo luogo puntare a superare i 90 punti (che è il meno), di seguito, cercare di capire chi sia in grado di affrontare il prossimo campionato cadetto, soprattutto tra chi (non si possono utilizzare venti o più giocatori in un colpo solo!) ha giocato con meno continuità. Tutti erano (e sono) titolari, certo, ma per ovvie ragioni, in ogni gara giocano al massimo in sedici. Chiaro che già fin d’ora il tecnico (che sicuramente, quasi di diritto, ormai sarà confermato anche in B) e lo staff dirigenziale, cercheranno di fare le giuste valutazioni di prospettiva, cercando di sbagliare (siamo umani) il meno possibile! E’ chiaro d’altra parte, che pur una rosa vincente e fantastica come quella di questa stagione, avrà bisogno di alcuni innesti di categoria un po’ in ogni reparto e, forse, paradossalmente, più a centrocampo (dove si dovrà trovare, probabilmente, qualche buon cursore centrale, dal tiro facile dalla distanza). Si vedrà senza farsi prendere dall’ansia bensì cercando d’inquadrare con la… vista lunga, il nuovo percorso che si dovrà intraprendere, con le giuste misure e… contro misure!
Dirigenza a parte, tutti ancora al proprio posto e pronti alle prossime sfide sul campo. Si parte sabato 21/3 prossimo alle ore 17.30 con la trasferta di Meda contro il Renate di mister Foschi (gara sempre ostica da affrontare, soprattutto dopo qualche ora-giorno di ovvi festeggiamenti) per poi proseguire, domenica 29/3 alle ore 14.30 con il match-clou (ma per fortuna non più così decisivo) tanto atteso, contro i rivali del Brescia di mister Corini. Match quello contro le rondinelle, che da sempre mette a confronto, due squadre (e tifoserie) che certamente giocheranno per superarsi (sportivamente parlando…). Sarà certamente un nuovo sold-out o, se preferite, tutto esaurito, con la certezza che ancora una volta, lo splendido pubblico biancorosso non se n’uscirà deluso, quantomeno dalla prestazione dei propri beniamini! Pubblico berico cui già la B sta stretta e che sta preparandosi già a nuovi palcoscenici… Certo, ci sarà da “mettere mano”, adeguandolo, allo stadio, secondo le esigenze di categoria, ma quella è questione da… scrivania. Per il momento guadiamo ancora al campo, da… radere con successo. Mentre “la capolista se ne va! Se ne va!”… Molto volentieri! B asta e/o A vanza?
di Luca Turetta

