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Quotidiani
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“Due giorni prima del sequestro ebbi un presagio, sentii qualcosa di strano e spaventoso nei suoi confronti. Mi squarciarono le ruote dell’auto, fui pedinata”: così Piera Maggio a Verissimo
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Un operaio di 51 anni è morto in un’azienda agricola di Brindisi, schiacciato da un macchinario che stava trasportando. L’incidente[…]
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Sulla riforma elettorale, scatta oggi formalmente il timing della partita che approderà in Corte Costituzionale
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Il tecnico del Napoli, espulso nel finale del match contro i giallorossi, punito per le espressioni ingiuriose nei confronti degli[…]
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Esplode la festa da Belgrado a Rio per la svolta della lista studenti in Serbia e Lula presidente
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Sconfitto Bolsonaro junior, Vucic ammette la vittoria degli sfidanti
Source: Primo piano ANSA - ANSA.it
Giornali Sportivi
L. R. Vicenza: A PASSO LENTO. CAMBIARE MARCIA. SUBITO!
- Dettagli
- Published on Lunedì, 09 Settembre 2024 14:05
- Scritto da Andrea Turetta
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Terza partita dei biancorossi che non vanno oltre il pareggio per 1-1 contro l’Albinoleffe di mister Gio Lopez. Troppo poco! Al di là del risultato, quello che preoccupa è come lo si è colto, ossia al termine d’una prestazione apparsa decisamente sotto tono (in fatto di ritmo, giro palla e tiri in porta, in primis), non senza evidenziare alcuni limiti tecnico-tattici (e caratteriali) su cui mister Vecchi avrà da lavorare parecchio, da subito!

Certo, ci vuole del tempo per assemblare il mosaico; sarebbe ottimale avere avuto a disposizione tutta la rosa (lungodegenti compresi) ma si sapeva che sarebbe stato necessario trovare le alternative sul mercato. Purtroppo l’impegno non basta, bisogna trovare i giusti equilibri e meccanismi di gioco in fretta, perché gli elementi per far bene, ci sono comunque (pur con qualche limite). Del resto il campionato non attende troppo i ritardatari, infatti Renate e, soprattutto, Padova, già sono partite lanciate e guidano la classifica a punteggio pieno. Il Lane segue a quattro lunghezze dal duo di testa ancorché uno, da Pro Vercelli e Lecco. Se dopo tre partite siamo già così distanziati, non va affatto bene (e non guardiamo chi ha fatto peggio per farci… coraggio, come Triestina e Feralpisalò, ad esempio), anche perché finora s’è giocato contro squadre non certo di prima fascia…
Per carità, nessun processo, una semplice presa di coscienza critica della situazione che, se si vuole rispettare la tabella di marcia che porta in alto, va valutata per bene da subito, per trovare le giuste contromisure e soluzioni adeguate. Vada (si fa per dire…) per il pareggio con la Giana, ok il successo di Crema (comunque sofferto) ma il pareggio di Zanica lascia non poche perplessità. Anche a livello di formazione, su cui il tecnico dovrà riflettere… Nessuna croce addosso a Della Latta (il primo giallo è molto discutibile, ingenuo e scellerato invece il secondo) ma lasciar in panca gente con gamba e già inserita nel contesto (un Talarico, un Greco, lo stesso Laezza, giusto per fare tre nomi) dando spazio eccessivo a neo-arrivati (…) lascia quantomeno perplessi.
Sorvoliamo (per ora). Auspicando un netto cambio di rotta immediato, sia sotto l’aspetto dei risultati (le vittorie contano già da subito!) che, nondimeno, del gioco, finora apparso la brutta copia della seconda fase della scorsa stagione. Attendiamo almeno le prossime due gare, contro la Pro Patria (domenica 15 alle ore 18,30 al “Menti”) e, a seguire, contro la neopromossa e pimpante Alcione Milano (sabato 21 allo stadio “Breda” di Sesto San Giovanni alle ore 18.30) per avere un quadro più chiaro, prima d’addentrarci poi al successivo trittico, contro avversarie di ben altra levatura, su cui peraltro andrà fatta in parte la corsa (Renate, Feralpisalò e Padova in successione).
Purtroppo, per chi ha elevati obiettivi come il Lanerossi, non c’è già più tempo per tergiversare, bisogna tirare fuori, immediatamente, le geometrie, la determinazione, gli artigli felini, il cuore, il rispetto dei ruoli e dei valori, se si vuole puntare con decisione al “B”ersaglio grosso, altrimenti sarà solo l’ennesima stagione dei rimpianti, delle recriminazioni e della sofferenza. Il popolo biancorosso (come sempre presente numeroso e caloroso ad ogni uscita dei suoi pupilli) non merita più ulteriori rinvii, semplicemente il rispetto del programma. E delle adeguate (e doverose) ambizioni!
Forza gatto! Innesta la… marcia e vai dove ti porta il cuore! E la testa…
di Luca Turetta

