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Source: Repubblica.it
Giornali Sportivi
L.R. Vicenza: VERSO PADOVA A FORZA… SEI?
- Dettagli
- Published on Venerdì, 01 Marzo 2024 18:30
- Scritto da Andrea Turetta
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La “banda” biancorossa le suona che è un piacere, con il… vento in poppa, sulle ali del quarto e quinto successo conseguiti, sempre per 2-0, prima stendendo in quel di Meda il Renate (a segno Rolfini e Cuomo) indi, al “Menti”, la Triestina (con Della Morte e Talarico a mettere la… firma). Domenica prossima sarebbe toccato al Fiorenzuola, “esaminare” lo status dei biancorossi ma il match è stato (giustamente) rinviato a causa del maltempo che ha colpito la città, con tutta la zona stadio finita sott’acqua e tutti i disagi conseguenti, nei giorni a seguire (per domenica è prevista un’altra perturbazione importante). Il match sarà quindi recuperato al “Menti” martedì 19 marzo alle ore 19.30; in conseguenza a ciò, la gara contro la Pro Patria a Busto Arsizio è stata anticipata a sabato 16 marzo alle ore 18.30.

Conseguentemente, il prossimo turno (infrasettimanale) vedrà i ragazzi di mister Vecchi, affrontare la vicecapolista Padova in quel dell’“Euganeo” (si giocherà mercoledì 6 marzo alle ore 20.45) in un confronto che già si prospetta come molto “caldo”, aperto ad ogni risultato, sia perché un derby ha sempre un suo fascino particolare (sia in campo che fuori) sia perché le due compagini sono in una fase del torneo che le pone come le migliori, seppur a distanza ragguardevole (Lanerossi in primis) dalla capolista Mantova. Come sempre ci sarà il pubblico delle grandi occasioni e, pure da Vicenza, non mancherà il nutrito e caloroso tifo in appoggio alla squadra. C’è solo da augurarsi che il match sia combattuto in campo all’insegna (auspichiamo) del bel gioco, e fuori, sugli spalti e per le vie della zona, del confronto, anche acceso ma mai andando a superare i limiti della sana competizione, come sport (e buon senso) comanda!
Come detto, la gara esula da ogni pronostico, anche se i padroni di casa partono leggermente favoriti, sia per la miglior situazione di classifica, sia per l’ottimo organico (perlomeno pari a quello berico) a disposizione del tecnico Torrente, che per l’entusiasmo (e il fattore campo potrebbe pesare) dopo il raggiungimento da parte dei biancoscudati, della finale di Coppa Italia, che li vedrà opposti al Catania nel doppio confronto del 19 marzo (a Padova) e 2 aprile (a Catania). Bisognerà vedere se, in casa Lane, il fatto di potersi concentrare già da ieri in vista del match di mercoledì, sarà o meno vantaggioso, soprattutto per recuperare un po’ di forze fisiche e mentali, dopo la striscia di cinque successi di fila conseguiti. Superato l’ostacolo patavino, per i biancorossi sarà la volta di un altro derby (si giocherà al “Menti” domenica 10 marzo alle ore 20.45) contro l’Arzignano di mister Bianchini, compagine sempre temibile perché dal confronto c’ha tutto da guadagnare, al contrario dei berici che, se vorranno prevalere (gli ultimi due confronti si sono decisi solo nel finale grazie ad una giocata del singolo), dovranno sfoderare la miglior prestazione possibile.
I presupposti per far bene ci sono tutti, ora che l’organico a disposizione di mister Vecchi sta rispondendo al meglio alle varie sollecitazioni. La manovra ha un suo senso, c’è maggior fluidità nel gioco, ci sono accelerazioni molto ficcanti sulle fasce (vedi Costa, Della Morte e Talarico), c’è “fosforo” (Ronaldo) e grinta (Sandon, Tronchin in primis) a livello generale, di squadra nonché solidità difensiva e reattività in avanti. Per carità, mai perdere di vista l’obiettivo finale che, a questo punto, non può che essere il terzo posto, massimo il secondo (ma senza farne una fissazione) e, in particolare, cercando di raggiungere la condizione ottimale in vista del playoff. Sottolineato ciò, par giusto poter dire che, finalmente, il vento ha cambiato direzione, ora si può andare a Padova a tutta forza! Sei?
di Luca Turetta

