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Source: Panorama
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Tra curiosità e sorprese nel GP d’Australia: la mucca “Max” di Lewis Hamilton e gli specchietti persi da Cadillac Formula[…]
Source: Panorama
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Source: Gazzetta.it
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Quotidiani
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“Il mio nome completo cercato su Google in Israele”. Lo strano fenomeno ed altre domande improbabili
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Source: Il Fatto Quotidiano
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Guerra in Iran, le news di oggi in diretta. Teheran: “Il più vasto attacco dall'inizio della guerra contro obiettivi statunitensi e israeliani”
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Source: Repubblica.it
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Champions, troppo Bayern per l’Atalanta: la Dea è umiliata in casa 6-1 dai bavaresi
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Source: Il Giornale
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Quello che i giudici non capiscono, il ladro da risarcire e l’Iran: quindi, oggi…
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Quindi, oggi…: lo scontro sul Referendum, l’inutilità delle politiche green e la guerra
Source: Il Giornale
Giornali Sportivi
L. R. Vicenza: IN MARCIA TRA GIOIE, RECORD E QUALCHE LACRIMA…
- Dettagli
- Published on Giovedì, 05 Febbraio 2026 09:01
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 105
Il Vicenza prosegue la sua marcia (l’aggettivo che seguirebbe, “trionfale”, lo rinviamo solo per scaramanzia) decisa quanto efficace, superando come un rullo compressore (o quasi), prima l’Arzignano per 2-1 (reti di Capello e Caferri) in un derby a dir poco scintillante ed emozionante nella sua dinamica (successo di misura meritato ancorché conseguito a tempo di recupero scaduto) quindi con piena determinazione il Cittadella per 4-1 (Pellizzari, Stuckler su rigore, Caferri e Alessio i marcatori) per chiudere il trittico, quasi in surplace, contro la Pro Patria, con un netto 4-0 (a firma di Stuckler su rigore, Cappelletti, Capello e Morra). Il primato in classifica dice 62 punti, ossia + 16 sulla seconda (Union Brescia) e +17 sulla terza (Lecco). A questo punto, chiarito per bene chi sia il più forte (non ci sono dubbi in proposito), il prossimo passo sarà quello di mantenere l’andatura, ossia cercare di raggiungere prima possibile la matematica certezza dell’obiettivo, per poi puntare a due record, ossia rimanere imbattuti e toccare quota 100. Impresa percorribile o meno? Con un tecnico di valore come Fabio Gallo, una squadra (forse due…) che lo segue al meglio, un tifo strepitoso e una società-proprietà che fa da collante spettacolare, la strada sembrerebbe essere, se non in discesa, perlomeno in pianura. Bella sfida nella sfida!

Col 2 febbraio s’è finalmente chiuso il mercato invernale (lungo quanto snervante e… inutile!) che per quanto riguarda casa Vicenza, non ha visto (giustamente!) alcun stravolgimento in organico. Come ha ben ricordato mister Gallo, visto risultati ed equilibri raggiunti in rosa, “in questi casi la cosa più difficile è non fare danni” e così è stato. In biancorosso è tornato (dal Trento), portando grande esperienza ed entusiasmo, Daniel Cappelletti (che quasi subito ha esordito con un bel goal di testa) assieme a Federico Tonin (definitivo dal Bologna e aggregato alla Primavera berica), mentre hanno svestito biancorosso, Nicholas Fantoni (definitivo al Team Altamura), Stefano Cester (in prestito al Giugliano) e Filippo Rosa (in prestito al Vado). Vista la situazione contrattuale (si è svincolato dal Monza) c’è un certo interesse nel valutare la possibilità di far vestire biancorosso all’ormai ex Monza, Saverio Domanico, difensore classe 2005, che potrebbe essere preso in prospettiva…
Nel frattempo, lunedì scorso a Coverciano, Fabio Gallo ha ritirato il Premio “Panchina d’oro” quale riconoscimento per essere stato votato come miglior tecnico di serie C nella scorsa stagione. Una grande soddisfazione per lui e tutto l’ambiente biancorosso (ovviamente da condividere con la Virtus Entella nella scalata della scorsa stagione). Gallo ha voluto poi dedicare il Premio a Nicolas Giani, prematuramente scomparso (v. seguito). Gli altri due tecnici cui sono spettati il Premio, sono stati Antonio Conte per la serie A e Giovanni Stroppa per la B.
A rovinare la festa purtroppo, come citato, la dolorosa notizia sopraggiunta, della prematura scomparsa dell’ex biancorosso (ha vestito la casacca berica dal 2008 al 2012 e nella stagione 2013/14) Nicolas Giani, a seguito di un male incurabile, che lo ha strappato alla vita a soli 39 anni. La notizia ha lasciato profondo dolore in tutti i tifosi biancorossi (la Sud gli aveva dedicato uno striscione di sostegno pochi giorni prima) e nei giocatori che l’hanno potuto conoscere o giocandoci al fianco (Nicolas ha militato con successo pure da capitano alla Spal). Un ragazzo sempre col sorriso e disponibile con tutti. Non servono a nulla le parole in questi casi, se non un pensiero sincero e un abbraccio di cordoglio alla sua famiglia, la moglie Raluca e la figlia Blanca che per prime, dovranno superare con coraggio il presente, riversando grande speranza nel futuro.
Tornando al solo calcio giocato (ci tocca) guardiamo doverosamente avanti con i prossimi appuntamenti che vedranno di scena i biancorossi che, tra l’altro, dovranno fare senza il proprio capitano Filippo Costa che, notizia fresca, ha accusato una lesione muscolare al polpaccio destro, che lo costringerà ad un periodo di stop e recupero (tempi ancora da quantificare). Per carità, nessun problema vista l’ampia rosa a disposizione di mister Gallo che sicuramente troverà una valida alternativa (Benassai, Caferri, Tribuzzi, Talarico, Sandon, mica pochi!) di valore… aggiunto! Eccoci dunque ai prossimi step. Domenica prossima, 8 febbraio alle ore 17.30, il Lanerossi se la vedrà al “Menti” con le Dolomiti Bellunesi, per proseguire poi mercoledì 11, alle ore 20.30 la trasferta al “Piola” contro la Pro Vercelli; seguirà, domenica 15 alle ore 12.30 la gara al “Menti” contro l’Alcione Milano. Sarà poi la volta del posticipo di lunedì 23 alle ore 20.30 al cospetto della… bestia nera della scorsa stagione, ossia la Virtus Verona di Gigi Fresco, per chiudere gli impegni di febbraio con la gara del 28, alle ore 14.30 in quel di Zingonia, contro l’Albinoleffe di mister Gio Lopez. Tutte gare, come sempre almeno sulla carta (ma non solo) abbordabili, se il Lanerossi saprà (come pensiamo) mantenere alta la concentrazione e la determinazione in ogni confronto, come fosse una finale. Chiusi questi cinque appuntamenti, si potrà cominciare a guardare un po’ più in là (senza esagerare, ovvio) cercando, molto probabilmente, di gettare le basi per il futuro. Un futuro sicuramente colorato. Di gioie (la stagione sembra perfetta), riconoscimenti (Premio a Gallo), record (possibili da conseguire) e qualche lacrima (Giani). Giusto per rimanere sempre con i piedi (e la testa) ben ancorati a terra! Fino in fondo…
Di Luca Turetta

