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Source: Gazzetta.it
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Quotidiani
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Nuovo attacco dei ribelli yemeniti nello scalo King Khalid: secondo il “New York Times” ci sarebbero anche decine di feriti
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Source: Repubblica.it
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Source: Il Fatto Quotidiano
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“Non credo che sia il momento di farci spiegare, come è stato per tanti anni nel centrosinistra, come fare a[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
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Coppa Volpi a Venezia, potrebbe vincere il suo primo Oscar con Wild horse nine
Source: Primo piano ANSA - ANSA.it
Giornali Sportivi
Stefano Polli - Faccia a faccia con Putin
- Dettagli
- Published on Sabato, 10 Ottobre 2026 13:34
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 29
A un metro da Vladimir Putin. Stefano Polli, unico giornalista italiano ad aver incontrato lo Zar dall’inizio della guerra in Ucraina, ci conduce dentro la blindatissima sede della Gazprom a San Pietroburgo. In questo straordinario faccia a faccia di tre ore e mezzo, l’autore decodifica gli atteggiamenti, gli sguardi gelidi e la narrazione del leader russo attraverso un serrato fact-checking. Ma il viaggio non si ferma qui: si estende alla vita quotidiana dei russi sotto le sanzioni e si espande in un’analisi geopolitica cruciale sul ruolo dell’Europa, l’incognita Trump e le ombre di un nuovo disordine globale. Un reportage editato in collaborazione con l’associazione La Nuova Europa nell’ambito di una nuova collana d’attualità imperdibile, sospeso sull’orlo del baratro, per capire dove sta andando il mondo.
Faccia a faccia con Putin di Stefano Polli è una cronaca giornalistica e geopolitica che scaturisce da un’esperienza singolare: un confronto diretto di tre ore e mezzo con Vladimir Putin, a un metro di distanza, nella blindata sede di Gazprom a San Pietroburgo. Nondimeno, il valore dell’opera non risiede soltanto nell’eccezionalità dell’intervista, ma nella capacità dell'autore di trasformare quel colloquio in uno strumento per decifrare la Russia contemporanea e le tensioni che attraversano l’ordine internazionale.
Polli non si limita a riportare le dichiarazioni del leader russo. Osserva i suoi gesti, gli sguardi, i silenzi e la modalità di strutturare la propria narrazione politica. Il faccia a faccia diventa così anche un esercizio di decodifica del potere: ogni atteggiamento di Putin viene esaminato e messo in relazione con i fatti, attraverso un serrato lavoro di verifica delle fonti. L’autore cerca di scindere la realtà dalla propaganda, le affermazioni ufficiali dalle responsabilità effettive.
Uno degli aspetti più significativi del testo è proprio il rapporto tra parola e verità. Putin si configura come un leader capace di padroneggiare la scena, di imporre la propria prospettiva e di esibirsi come interlocutore razionale anche quando le sue argomentazioni risultano smentite dagli eventi. Polli non accetta passivamente questa rappresentazione: la interroga, la vaglia e la mette alla prova. Ne emerge un ritratto articolato, non semplificato, ma neppure clemente.
Il reportage non resta circoscritto alla stanza dell’incontro. Dal dialogo con Putin, l’autore estende progressivamente lo sguardo alla vita quotidiana della popolazione russa sotto il peso delle sanzioni. Questo passaggio è fondamentale perché consente di superare una chiave di lettura esclusivamente verticistica della guerra e della politica internazionale. Dietro le decisioni del Cremlino ci sono infatti cittadini, famiglie e lavoratori costretti a misurarsi con ripercussioni economiche e sociali spesso difficili da stimare attraverso i soli dati ufficiali.
La Russia delineata da Polli appare dunque come un Paese sospeso tra isolamento e resistenza, propaganda e realtà, nazionalismo e difficoltà quotidiane. Le sanzioni non vengono presentate come un semplice dispositivo della politica estera, ma come un fenomeno che modifica consumi, aspettative e percezione del futuro. Il volume invita a interrogarsi su quanto le pressioni economiche possano realmente incidere sul consenso interno e quanto, al contrario, possano alimentare la narrazione di una nazione assediata dall’Occidente.
L’analisi si estende poi al ruolo dell’Europa, all’incognita rappresentata da Donald Trump e al possibile avvento di un nuovo disordine globale. È in questa parte che Faccia a faccia con Putin assume una dimensione più ampia: il confronto personale diventa il punto di partenza per riflettere sugli equilibri internazionali, sulle fragilità occidentali e sulla difficoltà dell’Europa di elaborare una strategia autonoma e coerente.
Polli mostra un mondo nel quale le categorie politiche tradizionali sembrano non essere più adeguate. La competizione tra potenze, il ritorno della guerra sul continente europeo, il peso dell’energia, le ambizioni imperiali e l’instabilità delle alleanze concorrono a delineare uno scenario incerto. Il ritorno di Trump alla Casa Bianca aggiunge un ulteriore elemento di imprevedibilità, mettendo in discussione il rapporto transatlantico e il sistema di sicurezza europeo.
Il tono del libro è quello del giornalista che cerca di comprendere senza rinunciare alla chiarezza. Non è un saggio accademico né una semplice testimonianza personale: alterna osservazione diretta, ricostruzione dei fatti e interpretazione geopolitica. Il racconto dell’incontro conferisce immediatezza alla narrazione, mentre il fact-checking e l’analisi internazionale le danno profondità e struttura. Il libro spazia su questioni imponenti: la guerra in Ucraina, le sanzioni, l'Europa, Trump e il futuro dell’ordine globale.
L’Autore:
Stefano Polli, giornalista, scrittore e analista di politica internazionale, ha legato la sua carriera all’Ansa, di cui è stato inviato speciale e vicedirettore. Ha seguito i maggiori conflitti dagli anni Novanta a oggi e i più importanti summit mondiali. Tra i pochi a entrare in Corea del Nord, ha intervistato Fidel Castro ed è l’unico giornalista italiano ad aver incontrato Vladimir Putin dopo l’inizio della guerra in Ucraina.

Stefano Polli
Faccia a faccia con Putin
Rubbettino
collana: La Nuova Europa
2026
pp 136
Italiano
Politica, Personaggi
isbn: 9788849890228
€15,00
Per ulteriori info:
https://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/faccia-a-faccia-con-putin/

