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Source: Gazzetta.it
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Quotidiani
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Il Mancini-bis comincia con una lezione dal Belgio: uno strazio, una doccia gelata. L’Italia oggi è di seconda fascia, la risalita sarà dolorosa
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E si discute di tessere e di commissari, di cavilli e di burocrazia, mentre lo sprofondo Italia continua. Pronti via[…]
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Italia-Belgio, le pagelle azzurre: Romano sbaglia, Esposito timido. Tonali triste
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Promossi e bocciati della sfida di Nations League giocata all’Olimpico
Source: Repubblica.it
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La squadra di Van Bommel domina il primo tempo e va avanti con Godts. Nella ripresa gli azzurri crescono ma[…]
Source: Repubblica.it
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Tre fermi per l’uomo ucciso e fatto a pezzi. I resti trovati nell’appartamento di una professoressa
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Tre persone, un uomo e una donna, sono state fermate dalla polizia nell’ambito dell’indagine sul ritrovamento del corpo senza vita[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
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Da stop al fumo a meno sale, le 5 regole per la salute del cuore
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Il 29 Giornata Mondiale. Cardiologi, circa 80% eventi può essere evitato con prevenzione
Source: Primo piano ANSA - ANSA.it
Giornali Sportivi
Şeyda Kurt - Tenerezza radicale - Perché l’amore è politico
- Dettagli
- Published on Venerdì, 25 Settembre 2026 16:39
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 26
20 settimane nella top 20 dello Spiegel Bestseller, quasi 100.000 le copie vendute, la giornalista e attivista tedesca Seyda Kurt ha scritto il saggio della generazione X sull’amore e le relazioni nella società capitalistica contemporanea. Cos’è l’amore oggi? È il senso della vita, un’illusione, una costruzione sociale o un atto di resistenza? Chi decidiamo di essere, quando amiamo? E se il nostro modo di amare fosse molto meno libero di quanto crediamo? Con intelligenza e ironia, Seyda Kurt mette in discussione tutto ciò che credevamo di sapere sull’amore. Tra riflessioni filosofiche e femministe, autobiografia e riferimenti pop, mostra come le relazioni non nascono mai nel vuoto, ma riflettono gli equilibri di potere che influenzano le nostre vite. Perché l’amore non è mai solo una questione privata, ma politica: è attraversato dal patriarcato, dal razzismo, dal capitalismo e da tutte le dinamiche di potere che modellano la nostra società. In questo saggio attuale e appassionato Seyda Kurt ci propone di immaginare un modo diverso di amare per costruire insieme legami – di coppia, amicizia o famiglia – più liberi, più inclusivi e più giusti. Questo libro è un invito a riscrivere le regole dell’amore e a trovare un nuovo linguaggio della tenerezza. Perché ripensare il modo in cui amiamo può essere il primo passo per cambiare il mondo in cui viviamo.
Con Radicale e affettuosa, la saggista e attivista tedesca Şeyda Kurt mette in discussione un caposaldo del pensiero occidentale: l'idea che l'affetto sia un territorio unicamente intimo, spontaneo e incontaminato. Attraverso un registro brillante, pungente e fruibile, la scrittrice evidenzia come i nostri legami siano fortemente condizionati dal tessuto sociale, dalle disparità e dalle dinamiche di potere.
Il quesito di fondo è solo all'apparenza banale: cosa significa amare oggi? Un trasporto sincero, un costrutto culturale, una necessità primordiale o un atto di contropotere? Kurt evita dogmatismi e sprona chi legge a vagliare le proprie certezze e le consuetudini affettive. Ciò che bolliamo come "innato" — la coppia esclusiva, i ruoli di genere, l'unione coniugale come meta, la centralità del romanticismo — è di rado spontaneo: è piuttosto il frutto di consuetudini culturali stratificate nel tempo.
Punto di forza del saggio è la capacità di saldare l'universo interiore con le sovrastrutture sociali. L'affettività non fiorisce nell'isolamento: vi penetrano patriarcato, razzismo, capitalismo e differenze di ceto. Di conseguenza, anche la sfera emotiva rischia di replicare discriminazioni, disparità e logiche di controllo. Chi vanta maggiore disponibilità economica, tempo, protezione o prestigio gode di un'esperienza sentimentale ben diversa rispetto a chi affronta precarietà, emarginazione o pregiudizi.
Kurt passa al vaglio le formule affettive egemoni. Il cosiddetto "legame perfetto" viene dipinto come l'apice dell'autorealizzazione, mentre forme alternative di vicinanza — amicizie viscerali, nuclei non convenzionali, reti di mutuo soccorso, intese non romantiche — vengono relegate in secondo piano. L'autrice contesta questo ordine gerarchico, sollecitando il riconoscimento di una molteplicità di legami, senza stabilire a priori quale debba godere di maggiore dignità o privilegio.
La lente femminista rappresenta l'impalcatura dell'opera, che però non scivola mai nel puro concettualismo. Kurt intreccia speculazione politica e filosofica, richiami alla cultura pop ed episodi autobiografici, articolando un discorso ad un tempo intimo e collettivo. La sua traiettoria di donna dall'identità plurale diventa una chiave d'accesso per vivisezionare le narrazioni dominanti sul sentimento, sulla femminilità e sulla soggettività. Questa componente personale dona concretezza alla pagina e stabilisce un canale diretto con chi legge.
Il concetto di "cura radicale" costituisce il perno dell'opera. Non si parla di un'affettività intesa come debolezza o semplice garbo, bensì di una pratica lucida e politica. Scegliere questo approccio significa rigettare il paradigma della rivalità, del dominio e della resa; equivale a legittimare la fragilità propria e altrui, offrendo sostegno senza che l'accudimento si tramuti in subordinazione o rinuncia, per fondare le intese sul rispetto, sulla ricezione e sullo scambio reciproco.
L'aggettivo "radicale" richiama l'urgenza di agire sulle cause profonde. Pretendere rapporti più umani è vano se permangono inalterati gli schemi strutturali che generano assoggettamento, inequità e solitudine. Per Kurt, ridefinire il sentimento comporta ripensare la produzione, il nucleo domestico, la redistribuzione del lavoro di cura, il canone del successo e le modalità con cui la società attribuisce valore agli individui.
Il lavoro ha l'indubbio pregio di stimolare senza appesantire. L'arguzia e l'impiego di riscontri tratti dalla quotidianità rendono accessibili snodi complessi. Per converso, questo taglio può apparire un limite a chi auspica una trattazione accademica o rigorosamente documentata: diverse intuizioni procedono per suggestioni e spunti provocatori. La natura del testo, del resto, risiede proprio in questo: un aperto invito al dialogo e all'introspezione.
L’Autrice:
Şeyda Kurt è una pubblicista, giornalista freelance, editorialista e moderatrice. Ha studiato filosofia, studi romanzi e giornalismo culturale a Colonia, Bordeaux e Berlino. È stata insignita del Grimme Online Award nel 2021 come parte del team del podcast originale Spotify 190220 – A Year to Hanau. In Italia, per Minimum Fax, nel 2024 è uscito il suo libro Odio.

Şeyda Kurt
Tenerezza radicale
Perché l’amore è politico
Fandango Libri
Traduttrice: Lavinia Azzone
ISBN: 9791256362301
Collana: Documenti
brossura
Pagine: 251 ca
19,00€
IN LIBRERIA DAL 25 SETTEMBRE 2026
Per ulteriori info:

