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Source: Repubblica.it
Giornali Sportivi
James Leo Herlihy – La stagione della Strega
- Dettagli
- Published on Lunedì, 13 Luglio 2026 16:35
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 113
Nel 1969 Gloria ha diciassette anni. Il mondo fuori dalla sua cittadina di provincia è in fiamme, ma a lei sembra di essere bloccata nel medioevo della sua giovinezza. Così decide di scappare di casa assieme al suo migliore amico, un omosessuale renitente alla leva. I due si mettono in viaggio con pochi soldi e molte aspettative per New York, dove abita anche il padre biologico della ragazza, che lei non ha mai conosciuto. Convinta di scrivere un’autobiografia che diventerà l’emblema della sua generazione, la Strega inizia a tenere un diario senza filtri della loro avventura a base di amore libero, droga, spiritualità, pacifismo, al quale confessa anche che la vita nella grande città si è rivelata ben più sconvolgente di quanto pensasse e l’incontro con l’idealizzato genitore piuttosto deludente. Almeno prima che il rapporto prenda una piega inattesa. Come interprete dello spirito degli Anni Sessanta, J. L. Herlihy racconta senza pudori un’epoca piena di vivacità e contraddizioni attraverso le vicissitudini di una giovane ingenua e temeraria. Gli ideali del suo percorso di formazione sono più che mai attuali e in grado di cambiare il mondo anche oggi.
Con "La stagione della Strega" (The Season of the Witch, 1971), James L. Herlihy – già noto autore di Un uomo da marciapiede – sigla un intenso e autentico racconto di crescita che racchiude lo spirito genuino, candido e conflittuale del tramonto degli anni Sessanta.
Tramite la testimonianza di Gloria, una giovane donna che si oppone all'oscurantismo della provincia statunitense, l'opera muta nel resoconto di una svolta epocale. Affiancata dal suo più caro amico, un ragazzo omosessuale renitente alla chiamata alle armi per il Vietnam, Gloria comincia il tradizionale cammino verso il fulcro della contestazione di quei tempi: New York.
L'allontanamento di Gloria non rappresenta semplicemente un gesto di insofferenza giovanile, bensì un bisogno necessario di scoprire la propria identità al di là dei modelli tradizionali e provinciali. Il rintracciare il genitore naturale incarna l'aspirazione a una certezza totale. L'impatto con il mondo reale – un padre distaccato e lacunoso – sancisce l'autentico transito verso la maturità, momento in cui le utopie cedono il passo all'intrico delle relazioni interpersonali. Sostanze, sesso libero, antimilitarismo e spiritualità non vengono mitizzati, ma tratteggiati mediante le confessioni schiette delle memorie di Gloria, svelandone sia la forza emancipatrice, sia le insidie e i disincanti.
La protagonista si ribattezza "Strega", un vocabolo che richiama anticonvenzionalità, sesto senso e una religiosità insorta. Il registro è confidenziale, talvolta sfacciato, eppure sfumato da un'intima dolcezza. Herlihy palesa una sbalorditiva abilità nell'immedesimarsi nella psiche di una ragazza di allora, offrendoci una cronaca vivida, scevra da intenti etici o valutazioni retrospettive.
Benché collocato nel 1969, il volume non appare per nulla superato. Il passaggio dal candore alla consapevolezza, l'avversione per i conflitti e i pregiudizi, e l'aspirazione a fondare una comunità imperniata sull'affetto e la genuinità costituiscono concetti transgenerazionali. Herlihy ci rammenta che questo periodo non equivale soltanto a una parentesi cronologica, ma a una condizione mentale: quella di chiunque declini l'invito a farsi piegare dalle storture della propria epoca. Ci troviamo davanti a un'opera d'impatto, un itinerario itinerante personale e condiviso che tocca il cuore, stimola il pensiero e riconsegna inalterato l'ardore di una stagione che ha rivoluzionato permanentemente la civiltà occidentale.
Hanno detto:
"Una educazione sentimentale on the road" - Io Donna
"Uno dei libri più significativi della controcultura americana, su come la giovinezza divenne una condizione politica, uno strumento di lotta, quella lotta che sognava e agiva in grande" - Simonetta Sciandivasci, Il Foglio
L’Autore:
James Leo Herlihy (Detroit, 1927 – Los Angeles, 1993) è stato scrittore, drammaturgo e attore. Ha raggiunto la celebrità con il romanzo da cui è tratto il film Un uomo da marciapiede con Dustin Hoffman e Jon Voight, vincitore di tre Premi Oscar, sei BAFTA e due David di Donatello. È autore anche di E il vento disperse la nebbia, trasposto nel 1962 in un film del regista John Frankenheimer con Warren Beatty e Angela Lansbury. La stagione della Strega, il suo ultimo romanzo, affronta i temi cui ha dedicato gran parte del suo lavoro, quelli della perdita dell’innocenza, dell’emarginazione, della controcultura.

La stagione della Strega
Autore: James Leo Herlihy
Traduzione dall’inglese di Massimo Gardella
Gallucci Editore
Data di pubblicazione 10/7/2026
Collana GLIFI
Età + 19
Formato 14,5 x 21,5 cm, brossura con bandella
Pagine 480
ISBN 9791222114446
Euro 16,50
Per ulteriori info:
https://galluccieditore.com/it/libro/la-stagione-della-strega-3215

