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Polemica furente contro il nuovo piano urbanistico della sindaca di Firenze Funaro: stop ai piccoli appartamenti (anche in periferia), ma[…]
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Source: Gazzetta.it
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Quotidiani
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Source: Il Giornale
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Source: Il Fatto Quotidiano
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Dopo 10 giorni Rangnick aspetta, Leao scalpita e accusa. E i tifosi contestano l'intero vertice
Source: Il Giornale
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Guerra in Iran, le news di oggi. Usa colpiscono stazioni radar iraniane, Pasdaran rispondono: missili su Kuwait e Bahrein
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Contro i due Paesi che ospitano importanti basi militari americane la risposta di Teheran
Source: Repubblica.it
Giornali Sportivi
L. R. Vicenza: COL PADOVA PER CANCELLARE LA VERGOGNA!
- Dettagli
- Published on Giovedì, 26 Ottobre 2023 13:20
- Scritto da Andrea Turetta
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Vergogna! E’ la parola che meglio rappresenta l’esito degli ultimi quattro “esami” che hanno visto il Lanerossi venire bocciato e umiliato, contro ogni pur pessimistico pronostico. Pro Vercelli-Lanerossi 1-0; Lanerossi – Renate 1-2; Triestina – Lanerossi 0-0; Fiorenzuola – Lanerossi 3-1; tre sconfitte e un punto in quattro gare. Può bastare? Se questo è il percorso che porta alla promozione diretta, siamo messi bene… Purtroppo dopo le prime sei uscite (quattro successi e due pareggi) non certo esaltanti ma, quantomeno, redditizie, la compagine berica ha subìto una vera e propria metamorfosi, con tanto d’involuzione a tutti i livelli. E’ chiaro che neppure il più critico o, peggio, pessimista di turno, avrebbe potuto presagire un esito così fallimentare dopo dieci gare: c’è da rabbrividire e meditare…!

Lo stesso mister Diana (la cui posizione in panca, ovviamente, non può più considerarsi così sicura, malgrado la società gli abbia concesso un ulteriore step… fiduciario, quantomeno “a tempo”) deve essere rimasto quantomeno stordito (sia nella conferenza stampa di presentazione che durante il match col Fiorenzuola, ha dato l’impressione di non saper più “che pesci pigliare”, rendendo sguardi spenti ed espressioni eloquenti in tal senso) da quanto proposto dai suoi “allievi” in campo, incapaci come sono stati, non solo di combattere ad armi pari con gli avversari sotto l’aspetto della grinta, determinazione ed agonismo, ma nemmeno sotto quello tecnico-tattico, tanta è stata la confusione palesata negli ultimi frangenti succitati.
Visto lo status, vien da chiedersi se davvero la rosa a disposizione del tecnico (e costruita su sue indicazioni) sia così all’altezza del compito stagionale o se, invece, sia stata sopravalutata, complici alcune scelte tecnico-tattiche, non sempre comprensibili. Ad esempio Rossi-Ronaldo-Jimenez, tre per un posto (o due…) in-certo, oppure l’assenza di elementi in grado di filtrare a centrocampo (Cavion, Proia, Scarsella, lo stesso Greco, per diversi motivi, non sono appropriati al ruolo specifico), Ferrari appare poco letale, semmai preso nel marasma tattico dopodiché, non si scordi che non ci sono più le incursioni dal fondo di Begic e Dalmonte, senza contare la propensione realizzativa di Stoppa… Certo, abbiamo recuperato gli esterni di fascia con De Col e Costa, ma solo il secondo (a parte la débacle col Fiorenzuola) per ora, ha mostrato di essersi calato con valenza (sa giocare la palla e saltare l’uomo, come pochi) nel ruolo e nella categoria. Si sarà pur coperto meglio la difesa ma, dopo gli ultimi tre K.o. (sei reti al passivo) come la mettiamo?
A questo punto (e andrà messa in conto l’aria di contestazione che – giustamente - si fa strada nell’ambiente) facile richiamare il titolo del noto film “Non ci resta che piangere”. Chiaro che per cancellare l’ultimo vergognoso periodo involutivo, mister Diana dovrà scardinare tutte le energie (mentali e fisiche) possibili, sia quelle che lo riguardano che quelle dei suoi ragazzotti (dopo dieci gare del torneo, dovrebbe essere chiaro ormai chi si merita di essere titolare e chi di smaltire la… disfatta, in panca o, peggio, in tribuna) che a partire dal derby col Padova (si gioca al “Menti” domenica 29/10 alle ore 14.00) e a seguire nel successivo derby con il sempre sorprendente (solo in parte) Arzignano di mister Bianchini (si giocherà al “Dal Molin” venerdì 3 novembre alle ore 20.45) andranno proposte sul campo, con rabbia, lucidità, cinismo e cuore! Sbagliare da subito contro i biancoscudati (vicecapolista) del tecnico (ed ex) Torrente e nella sfida seguente contro i gialloazzurri, vorrebbe dire (complice il periodo… mortifero) solo una cosa: BARATRO assicurato! Sarà quindi il caso di stringersi tutti attorno (pur con tutte le ragioni della delusione, ambiente biancorosso compreso) alla…lucida-disperazione, mostrare la spada e bruciare il campo (oltreché l’avversario) mostrando la bava alla bocca, senza se e senza ma.
Purtroppo, tabelle a parte (siamo già a tre sconfitte!) è tempo di rincorrere gli avversari (non pochi). Non è più il caso di sprofondare oltre la vergogna! Forza Lane!
Coppa Italia: Non che interessi troppo (verrà dato spazio a chi ha giocato meno) ma diciamo, giusto per la cronaca, il secondo turno di Coppa Italia di Lega Pro vedrà entrare in gioco il Lanerossi Vicenza che il prossimo martedì 7 novembre alle ore 18.30 ospiterà la Pro Patria. La gara sarà ad eliminazione secca.
di Luca Turetta

