Riviste
-
Quelli che tifano ayatollah: bandiere Hezbollah in piazza e la rete filo Iran tra Roma e Milano
Quelli che tifano ayatollah: bandiere Hezbollah in piazza e la rete filo Iran tra Roma e Milano
Sono soprattutto nostri connazionali convertiti all’islam sciita (e spesso ex militanti di estrema destra), i sostenitori del regime iraniano. Così,[…]
Source: Panorama
-
Ti chiama il tuo capo (ma non è lui): tutte le truffe con voce clonata che stanno svuotando i conti
Ti chiama il tuo capo (ma non è lui): tutte le truffe con voce clonata che stanno svuotando i conti
Dalla truffa del finto amministratore delegato a quella che coinvolge sentimentalmente, la criminalità digitale alza il tiro con l’Intelligenza artificiale.[…]
Source: Panorama
-
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"L'attore romano torna al cinema con la commedia "Che vuoi che[…]
Source: Gazzetta.it
-
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato"
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato"
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato""Voglio bene a Michael - spiega l'attore su Facebook - ma l'ultima volta[…]
Source: Gazzetta.it
Quotidiani
-
Madre e figlia uccise con la ricina, sopralluogo a sorpresa nella casa di Pietracatella. Attesa per esiti sul veleno
Madre e figlia uccise con la ricina, sopralluogo a sorpresa nella casa di Pietracatella. Attesa per esiti sul veleno
Non si ferma neppure nel fine settimana l’attività investigativa sulla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e della madre[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
-
Pippa Middleton e il marito James Matthews fanno infuriare i vicini di casa: “Hanno chiuso la strada che porta alla chiesa”
Pippa Middleton e il marito James Matthews fanno infuriare i vicini di casa: “Hanno chiuso la strada che porta alla chiesa”
Pippa Middleton, sorella di Kate, e il marito James Matthews non sarebbero i ‘vicini di casa ideali’. Almeno stando al[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
-
"Ora o mai più": ecco chi è il demolitore che ha lanciato la sfida ad Orbán
"Ora o mai più": ecco chi è il demolitore che ha lanciato la sfida ad Orbán
Péter Magyar, favorito alle elezioni di oggi in Ungheria, promette di riavvicinarsi a Bruxelles e di lottare contro la corruzione.[…]
Source: Il Giornale
-
Kean insulta e minaccia Pengwin, il tipster più famoso d’Italia: “La lingua te la metto nel c...”
Kean insulta e minaccia Pengwin, il tipster più famoso d’Italia: “La lingua te la metto nel c...”
Il centravanti della Fiorentina e della Nazionale scrive sui social a un influencer delle scommesse sportive. Che pubblica la conversazione
Source: Repubblica.it
-
Fishman: “Controllando Hormuz l’Iran è più forte, non ci rinuncerà se non costretto con le armi”
Fishman: “Controllando Hormuz l’Iran è più forte, non ci rinuncerà se non costretto con le armi”
L’ex funzionario americano e professore alla Columbia che ha raccontato l’importanza strategica dei “colli di bottiglia” economici: “Teheran ha rovesciato[…]
Source: Repubblica.it
Giornali Sportivi
L.R. Vicenza: RITORNO (di Coppa e Campionato) ALLA… RETTA VIA?
- Dettagli
- Published on Lunedì, 13 Febbraio 2023 14:40
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 757
Il Lanerossi supera per 2-1 il Renate (reti di Begic e dell’ottimo Ierardi per i biancorossi) riprende confidenza con i tre punti, salva la panchina di mister Modesto e, complici ritiro e silenzio stampa, pare (tocchiamo ferro e non solo quello…) aver ritrovato “la retta via”. Evidentemente le tre sconfitte di fila patite in precedenza, hanno quasi inevitabilmente, messo i ragazzi nella condizione di dover riflettere sullo status e, di conseguenza (visto che, malgrado tutto, errori di mercato compresi, un buon “telaio” su cui lavorare, c’è!) “tirar fuori gli attributi” o, se si preferisce, porre in campo, ogni sforzo, non solo a livello tecnico-tattico-agonistico ma, soprattutto, mentale. Il risultato non può che esserne la logica conseguenza (pur se nel calcio, non sempre i conti e le previsioni, si sposano alla fine). A completare il quadro, c’è stata la protesta non certo violenta ma quasi inevitabile, proposta dal cuore del tifo biancorosso, che nel match contro il Renate (vedremo se dal prossimo match ci sarà o meno la replica), s’è paventato in presenza ma con un assordante silenzio.

Come già evidenziato, malgrado gli ultimi pessimi risultati, il Lane si ritrova comunque a ridosso della vetta (distante appena tre punti) in quanto le dirette rivali, sembrano fare a gara a chi fa meno… In un tal contesto, a dir poco inedito, ogni partita può modificare in positivo o meno, il cammino d’ogni concorrente. Ecco perché sarà fondamentale, d’ora in poi, trovare un percorso il più possibile di continuità di risultati, possibilmente raccogliendo di preferenza i tre punti che l’uno. Preso atto che tornerà a disposizione Ronaldo (post squalifica) che dovrebbero proseguire le terapie di recupero i vari Cavion, Corradi, Scarsella e Cappelletti (Dalmonte sta tirando un po’ il fiato per affaticamento, ma sarà disponibile) ci si deve immergere nei prossimi quindi giorni di sfide, tra Coppa e Campionato.
Mercoledì prossimo infatti sarà già tempo per la gara (semifinale di ritorno) di Coppa Italia contro la Virtus Entella (andata 1-0 per i liguri) dove ai berici servirà la vittoria con almeno due reti di scarto per poter agguantare la finale. Si giocherà al “Menti” alle ore 20.30. A seguire, domenica 19 alle ore 14.30, i ragazzi di Modesto faranno visita al Mantova di mister Corrent, di Bocalon, Mensah, Gerbaudo e del fresco ex, Padella. Gara non certo facile, contro un complesso che, nell’ultimo turno, ha impattato col Pordenone 2-2, dopo esser stato avanti per 0-2, per cui grande concentrazione! Per chiudere gli appuntamenti di febbraio, sarà la volta della sfida al Sangiuliano di mister Gautieri e l’altro fresco ex, Grandi. Il match si disputerà domenica 26 al “Menti” alle ore 17.30 e non sarà di certo una passeggiata (all’andata i biancorossi prevalsero solo a tempo scaduto grazie ad una prodezza di Dalmonte, ma non senza soffrire).
Fermiamoci qui. Aspettiamo di vedere se finalmente il Lanerossi (o LaneRosso?) si sia per davvero ritrovato, grazie alle direttive del tecnico (sdoppiatosi nel ruolo pur di psicologo…), all’appoggio della proprietà e società e alle critiche (pur sempre costruttive) dei propri affezionati cuori biancorossi. Del resto questa è la fase decisiva per vedere se una squadra-gruppo c’è, se sa sopportare un minimo di pressione, ma soprattutto se, pur tra i vari limiti, sia in grado di porre in campo la propria lucidità e personalità, senza le quali doti, ogni obiettivo, rimarrebbe pura utopia, mera illusione. Forza ragazzi! Vincete per i tifosi, per la società, per il tecnico, ma soprattutto, per voi stessi. E, se ci credete ancora, per la sempre illustre quanto indelebile, maglia che indossate. Onorandola!
di Luca Turetta

