Quotidiani
-
“Desidero ringraziare tutti: tornerò sul podio molto presto”: il maestro Riccardo Chailly rassicura sulle sue condizioni di salute “rapidamente migliorate”
“Desidero ringraziare tutti: tornerò sul podio molto presto”: il maestro Riccardo Chailly rassicura sulle sue condizioni di salute “rapidamente migliorate”
Il mondo della musica e del teatro tirano un sospiro di sollievo. Le condizioni di salute del maestro Riccardo Chailly[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
-
Choc in Finlandia: dato alla fiamme lo stadio dell’Haka dopo la retrocessione dello storico club | Video
Choc in Finlandia: dato alla fiamme lo stadio dell’Haka dopo la retrocessione dello storico club | Video
In Finlandia ancora faticano a crederci: lo stadio Tehtaan Kenttä, a Valkeakoski, è stato dato alle fiamme dopo la retrocessione[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
-
Diretta | Kiev pronta ad accettare zona demilitarizzata. Mosca porta in tribunale l'Ue sui beni congelati
Diretta | Kiev pronta ad accettare zona demilitarizzata. Mosca porta in tribunale l'Ue sui beni congelati
Kiev valuta una zona demilitarizzata nel Donbass per avanzare nei negoziati. Mosca fa causa a Euroclear sugli asset congelati, mentre[…]
Source: Il Giornale
-
Un’altra torre sotto sequestro. "Ma è regolare"
Un’altra torre sotto sequestro. "Ma è regolare"
Sigilli in via Anfiteatro. I pm: "Illegalità pervasiva". Le difese: "Il Consiglio di Stato ci ha già dato ragione"
Source: Il Giornale
-
Il fuoco più antico è stato acceso quasi 400.000 anni fa
Il fuoco più antico è stato acceso quasi 400.000 anni fa
Trovati gli strumenti nel Regno Unito, due pezzi di pirite forse usati dai Neanderthal
Source: Primo piano ANSA - ANSA.it
Giornali Sportivi
Riviste
-
Il boom della musica deluxe: i migliori cofanetti da regalare a Natale
Il boom della musica deluxe: i migliori cofanetti da regalare a Natale
Vinili colorati, memorabilia, libri fotografici e litografie numerate: quando gli album rivivono come opere d'arte totali
Source: Panorama
-
L’intelligenza artificiale ora parla arabo (e punta a dominare il mondo)
L’intelligenza artificiale ora parla arabo (e punta a dominare il mondo)
Centinaia di miliardi in investimenti. La creazione di una “ChatGpt” che rispetta l’etica e i dettami dell’islam. Un fiume di[…]
Source: Panorama
L.R. VICENZA: DALL’INCUBO AL COM(O)MA…
- Dettagli
- Published on Sabato, 04 Dicembre 2021 15:38
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 744
Fatto 13! Purtroppo non è la vincita al Totocalcio ma un calcio alla… vincita! Ancora una volta chi pensava che il successo di misura (0-1) conseguito a Crotone, coincidesse finalmente, col momento della svolta in casa biancorossa, nelle due gare seguenti (contro il Brescia 2-3 e il Perugia 1-0) è stato, ahinoi, prontamente smentito. Dovendo guardare razionalmente alla situazione, a questo punto è ben chiaro che c’è poco spazio per… pensare positivo. Rimangono appena tre gare (contro Como e Alessandria in casa, Lecce fuori) per chiudere il girone d’andata.

Siamo fermi a 7 punti, si subiscono il doppio delle reti segnate (31 a 15) se si pensa che la salvezza (o lo spareggio) si consegue intorno ai 40/42, si comprende bene come stia sempre più diventando “impresa impossibile”, giungere al traguardo minimo (e massimo!) stagionale. In ogni caso, giustamente, il tifoso (cui pure noi vogliamo aggregarci, seppur guardando maggiormente alla “ratio”) deve ancora sperare che i numeri subiscano una netta mutazione, magari in forza d’una inevitabile metamorfosi (che se attuata, rasenterebbe il miracoloso!) a dir poco, immediata.
Sia ben chiaro, quando una stagione nasce male e prosegue peggio, diventa quasi impossibile poi cercare di raddrizzarla in corsa, per inevitabili mille motivi… D’altra parte, senza voler piangerci addosso (ci mancherebbe! La classifica è troppo eloquente) bisogna ammettere che, dopo (molto) tempo, il gioco dei berici, tutto sommato, non è parso così scadente (vedi prestazioni contro Brescia, Crotone, Benevento e, in parte, lo stesso Perugia) semmai gli episodi sfavorevoli hanno prevalso su quelli ben disposti; se a ciò s’uniscono alcune “sviste” arbitrali, errori propri in fase realizzativa ancorché, peggio ancora, in quella difensiva, è chiaro che poi tutto si somma e il responso non può che essere l’ovvia conseguenza.
Chiarito ciò, ribadito che la serie B è lunga (ma non più lunghissima…), difficile e, spesso, sorprendente, d’ora in poi ci si dovrà attaccare all’autostima del gruppo berico, al recupero (indispensabile) di almeno parte degli infortunati (a Perugia senza nove giocatori, mica scherzi!), alla consapevolezza del momento (tristissimo!) nonché al pari, alla voglia di riscatto, alla “fame” di vittoria (e se ne dovranno cogliere almeno una dozzina!) eliminando, per quanto più possibile, anche il minimo errore, perché, come s’è ben notato, niente viene perdonato, soprattutto quando tutto par di sfuggir di mano. Dunque avanti senza stancarsi e con più determinazione di quella mostrata (spesso ma non sempre) finora. La situazione è difficilissima, quasi irreparabile, però fintantoché la matematica (e la grinta psico-fisica) lo consente, sarebbe delittuoso, non provarci.
Per cui, prima di giungere alle festività invernali, pensare ad eventuali aggiustamenti di mercato (speriamo non tardivi) si guardi all’imminenza, ossia alle prossime tre gare contro Como (domenica 12/12 ore 16.15 al “Menti”), Lecce (lunedì 20/12 ore 20.30 a “Via Del Mare”) e Alessandria (al “Menti” domenica 26/12 alle 15.00). Se a Lecce sarà quasi certamente partita “chiusa”, urgono due successi contro lariani e piemontesi, per non creare una forbice eccessiva da recuperare poi. Giunti al giro di boa si faranno “due conti” e si preparerà la grande rincorsa del ritorno, con gare da vivere come continui spareggi. Non c’è altra via! E’ indispensabile lasciare da parte ogni titubanza, qualsiasi arrabbiatura fin qui patita, per guardare al futuro con occhi di speranza, per uscire, chissà, dal tunnel infernale, dall’incubo in cui s’è finiti. Si passi pure per il COM(o)MA, ma poi si esca dalla terapia intensiva e si riprenda a gustare il piacere della vita. Cadetta!
di Luca Turetta

