Riviste
-
Marotta, che fai? Il grande tessitore del calcio italiano in tilt su Malagò e Galliani
Marotta, che fai? Il grande tessitore del calcio italiano in tilt su Malagò e Galliani
La campagna per la presidenza della Figc e il ruolo dell'uomo forte dell'Inter. Che ha mollato l'ex presidente del Coni[…]
Source: Panorama
-
Garlasco, ecco quando si deciderà il destino di Sempio e Stasi
Garlasco, ecco quando si deciderà il destino di Sempio e Stasi
La Procura di Pavia si prepara a chiedere il rinvio a giudizio per Andrea Sempio. Ma il caso Garlasco resta[…]
Source: Panorama
-
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"L'attore romano torna al cinema con la commedia "Che vuoi che[…]
Source: Gazzetta.it
-
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato"
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato"
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato""Voglio bene a Michael - spiega l'attore su Facebook - ma l'ultima volta[…]
Source: Gazzetta.it
Quotidiani
-
I Mondiali di sollevamento pesi del 2030 si faranno in Russia: l’Ucraina annuncia ricorso. Commissario Ue: “Lo sport non è una scappatoia per aggirare le sanzioni”
I Mondiali di sollevamento pesi del 2030 si faranno in Russia: l’Ucraina annuncia ricorso. Commissario Ue: “Lo sport non è una scappatoia per aggirare le sanzioni”
I Mondiali di sollevamento pesi del 2030 si terranno a Mosca: lo ha annunciato la Federazione internazionale di sollevamento pesi[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
-
Neil Young fa causa al comitato di Donald Trump per 10 milioni di dollari: il brano “Rockin’ in the Free World” suonato ancora, nonostante l’accordo del 2020
Neil Young fa causa al comitato di Donald Trump per 10 milioni di dollari: il brano “Rockin’ in the Free World” suonato ancora, nonostante l’accordo del 2020
Sei anni dopo la prima battaglia legale, Neil Young torna in tribunale contro Donald Trump o meglio contro la macchina[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
-
Hypatia, da una piccola pietra una storia inattesa del Sistema solare
Hypatia, da una piccola pietra una storia inattesa del Sistema solare
Diversa da quella ricostruita dai meteoriti finora noti
Source: Primo piano ANSA - ANSA.it
-
Francia, la prima vittoria degli studenti: dal 2028 cancellata la piattaforma universitaria al centro delle proteste
Francia, la prima vittoria degli studenti: dal 2028 cancellata la piattaforma universitaria al centro delle proteste
Si tratta di Parcoursup, uno dei simboli della mobilitazione: un sito che seleziona e orienta i maturandi verso corsi di[…]
Source: Repubblica.it
-
L’Italia sale sul bus: record di passeggeri, ecco le città più virtuose
L’Italia sale sul bus: record di passeggeri, ecco le città più virtuose
Il report di Legambiente sull’Ecosistema Urbano, migliora la raccolta differenziata. ancora male il consumo di suolo e lo spreco di[…]
Source: Repubblica.it
Giornali Sportivi
SuperLega, la Cucine Lube Civitanova interrompe la striscia vincente dell'Itas Trentino
- Dettagli
- Published on Lunedì, 21 Gennaio 2019 16:11
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 1699
La striscia positiva dell’Itas Trentino si interrompe a quota ventun vittorie e proprio contro l’avversario che, per ultimo, era stato in grado di imporle la sconfitta (lo scorso 4 novembre nella partita d’andata) e violare la BLM Group Arena (il 12 aprile). I Campioni del Mondo questa sera sono stati infatti fermati in casa per 1-3 dalla Cucine Lube Civitanova nel big match del diciottesimo turno di regular season SuperLega Credem Banca 2018/19; un ko che è costato anche il primo posto, passato nuovamente a Perugia grazie al successo per 3-0 stasera a Siena.
Trascinata dagli ex di turno Sokolov e Juantorena (38 punti in due, con il bulgaro mvp del match grazie soprattutto al 69% in attacco) e, più in generale, da una fase di break point molto efficace, gli ospiti sono subito riusciti a prendere in mano le redini dell’incontro e a ripartire anche nel terzo set, dopo che l’Itas Trentino profondendo il massimo sforzo era riuscita a portarsi in parità soprattutto per mano di Lisinac e Vettori (i migliori fra i gialloblù). Fra i gialloblù, positiva anche la prova di Candellaro (100% in attacco su otto colpi) e quella di Van Garderen, in campo in pianta stabile dal secondo set per avvicendare un Kovacevic apparso per una volta in difficoltà a rete, ben controllato dal sistema di muro-difesa dei marchigiani.
foto di Marco Trabalza
La cronaca del match. Gli starting six non riservano sorprese, con i due allenatori quanto previsto alla vigilia; Lorenzetti sceglie quindi Giannelli in regia, Vettori opposto, Kovacevic e Russell in banda, Lisinac e Candellaro al centro, Grebennikov libero mentre De Giorgi opta per Bruno al palleggio, Sokolov opposto, Juantorena e Leal schiacciatori, Cester e Simon al centro, Balaso libero. L’impatto miglior sul match lo hanno gli ospiti, che dopo aver subito l’iniziale 2-0 trentino, con Leal e Simon invertono la tendenza portandosi avanti 3-5 e poi anche 5-8, costringendo al time out Lorenzetti. Alla ripresa Vettori illude i suoi (7-8), perché poi è ancora Leal a regolare l’andatura dei cucinieri che ottengono il +4 con un muro sullo stesso opposto emiliano (10-14). Dopo essere andata nella buca (11-16), Trento si rialza con gli spunti di Kovacevic (muro e pipe in fase di break point) che portano i suoi sul 17-19 (time out De Giorgi). La Lube fiuta il pericolo e riparte con muro approfittando degli errori trentini, che consegnano il 20-25 ai marchigiani.
L’Itas Trentino prova a scuotersi in avvio di secondo set, trovando con Russell e Vettori subito un break (5-3, 8-7); servono però gli spunti di Candellaro (primo tempo e muro su Sokolov) per scrivere il +2 (14-12), poi è Vettori a firmare il +3 (17-14). Il rush finale del periodo vede Trento tenersi stretto il vantaggio (20-18, 22-20) e a pareggiare i conti sul 25-23 con un primo tempo di Lisinac, grande protagonista del set.
Si riprende sull’1-1 con la Cucine Lube che riparte alla grande con Juantorena (2-5) e poi allunga ulteriormente con l’ace di Simon (3-8). Lorenzetti avvicenda Kovacevic con Van Garderen ma sono gli errori degli ospiti e lo spunto di Vettori (attacco ed ace) a riportare a galla Trento (10-11). Gli ospiti accelerano di nuovo con Simon (12-15) e poi con Juantorena, non concedendo più alcuna possibilità ai padroni di casa (16-20). L’Itas Trentino ha un sussulto sul 20-22 ancora con Vettori, prima di cedere sul 22-25 sotto i colpi di Leal.
Nel quarto set è ancora la Lube ad iniziare meglio (3-7), anche se Trento in questo caso è pronta a recuperare (9-11) col solito Lisinac. Leal e Simon costruiscono un nuovo vantaggio (17-13); gli ospiti non sbagliano più nulla (18-22) e si portano a casa in fretta il set che equivale al successo per 3-1. La serie di vittorie consecutive gialloblù si ferma a quota ventuno.
“La Cucine Lube Civitanova ha dimostrato di aver qualcosa in più in tutti i set che ha vinto - ha ammesso l’allenatore dell’Itas Trentino Angelo Lorenzetti al termine del match - . Qualcosa da recriminare probabilmente ci resta, ma come accade sempre in partite che finiscono con una sconfitta. Ci sono stati momenti nel primo e quarto set in cui potevamo gestire meglio il nostro gioco e la loro battuta, non ci siamo riusciti perché ci è mancata la continuità ad alto livello necessaria per competere contro formazioni così attrezzare. Dobbiamo guardare avanti, nella nostra stagione abbiamo ancora tanti obiettivi da inseguire”.
Fra tre giorni, mercoledì 23 gennaio, altra partita da circoletto rosso alla BLM Group Arena, che ospiterà la gara unica dei quarti di finale di Del Monte® Coppa Italia 2019 fra Itas Trentino e Calzedonia Verona; la vincente accederà alla Final Four, in programma il 9-10 febbraio a Bologna. In SuperLega, invece, l’impegno più vicino è in calendario per domenica 27 gennaio in casa della Top Volley Latina per il diciannovesimo turno di regular season.
Di seguito il tabellino dell’anticipo della gara della diciottesima giornata di regular season di SuperLega Credem Banca 2018/19 giocata questa sera alla BLM Group Arena di Trento.
Itas Trentino-Cucine Lube Civitanova 1-3
(20-25, 25-23, 22-25, 20-2)
ITAS TRENTINO: Giannelli 6, Kovacevic 8, Lisinac 10, Vettori 16, Russell 13, Candellaro 8, Grebennikov (L); Nelli, Van Garderen 6. N.e. Cavuto, Daldello, De Angelis, Codarin. All. Angelo Lorenzetti.
CUCINE LUBE: Cester 4, Bruno 1, Juantorena 16, Simon 12, Sokolov 22, Leal 12, Balaso (L); Kovar, D’Hulst, Cantagalli, Diamantini, Massari. N.e. Marchisio e Stankovic. All. Ferdinando De Giorgi.
ARBITRI: Boris di Vigevano (Pavia) e Simbari di Milano.
DURATA SET: 27’, 29’, 30’, 27’; tot 1h e 53’.
NOTE: 4.000 spettatori, per un incasso di 53.894 euro. Itas Trentino: 9 muri, 3 ace, 21 errori in battuta, 8 errori azione, 54% in attacco, 65% (33%) in ricezione. Cucine Lube Civitanova: 9 muri, 5 ace, 16 errori in battuta, 4 errori azione, 55% in attacco, 61% (25%) in ricezione. Mvp Sokolov.
www.trentinovolley.it

