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Source: Il Fatto Quotidiano
Giornali Sportivi
Raul Montanari – I morti hanno sempre ragione
- Dettagli
- Published on Martedì, 21 Aprile 2026 18:22
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 147
Autunno 2024: Andrea, ventottenne, riceve la notizia della morte improvvisa dei genitori, che da qualche tempo si sono trasferiti da Milano in un paesino di montagna. Non crede a un incidente e va a vivere nella stessa casa dei suoi per scoprire cosa è veramente accaduto, senza immaginare quali conseguenze avrà questa decisione. L’indagine privata di Andrea si trasforma ben presto in qualcosa di diverso, come se il suo scopo originario si smarrisse nel groviglio di crudeltà, violenze e reciproche sopraffazioni che dal condominio in cui abitavano i genitori si allargano a tutto il paese. Nell’avventura che attende il protagonista non mancano squarci di serenità, momenti di tenerezza e umorismo, incontri capaci di attraversare l’arcobaleno delle relazioni umane, dai colori cupi a quelli luminosi: Luca, Miriam, il prete don Carlo, i misteriosi ragazzi del bosco. L’ultimo colpo di scena sorprenderà il lettore e il caso verrà risolto nel modo più inatteso, ma solo a libro chiuso verrà meno l’inquietudine di essersi affacciati su una voragine di cui non si scorge il fondo.
"I morti hanno sempre ragione" di Raul Montanari è un romanzo che si colloca nel genere del noir psicologico, offrendo al lettore un percorso angosciante e stimolante nel cuore di un enigma familiare e sociale. Come anticipato, la vicenda si apre con la tragica notizia della scomparsa dei genitori di Andrea, un giovane di 28 anni che, nutrendo il sospetto che si tratti di un incidente, decide di trasferirsi nell'abitazione di famiglia in un piccolo borgo montano per fare chiarezza sulla verità.
Montanari orchestra un intreccio ricco di tensione, in cui la scoperta dell'ambiente rurale e dei suoi abitanti si rivela più insidiosa e oscura di quanto si possa ipotizzare. La metamorfosi dell'indagine personale di Andrea in un'inchiesta più ampia e approfondita sulle dinamiche di potere, violenza e prevaricazione presenti nel paese e nel palazzo dei genitori conferisce al romanzo un timbro molto realistico e inquietante. La descrizione di un microcosmo isolato, pervaso da segreti e crudeltà, genera un'atmosfera di suspense che rimane elevata fino all'ultima, inattesa svolta.
Montanari fonde con maestria momenti di affetto, arguzia e incontri significativi – come quelli con Luca, Miriam, il parroco don Carlo e i enigmatici ragazzi del bosco – che rendono i personaggi vibranti e sfaccettati, e contribuiscono ad attenuare temporaneamente la pressione emotiva, creando un bilanciamento tra le porzioni più crude e quelle più umane del racconto.
Il culmine della vicenda, sorprendente e imprevedibile, lascia il lettore con una sensazione di angoscia persistente, quasi come se, anche dopo aver terminato la lettura, l'abisso di cui si è intravisto il fondo non si fosse ancora completamente richiuso. La capacità di Montanari di amalgamare elementi di giallo, analisi interiore e critica sociale rende questo romanzo non solo un giallo ben confezionato, ma anche una meditazione sugli aspetti più neri dell'animo umano e delle comunità restrittive.
"I morti hanno sempre ragione" è un romanzo che attrae e turba, grazie a una narrazione coinvolgente e a uno stile che sa fondersi nelle pieghe più profonde dell'esistenza umana. Indicato a chi apprezza le storie intense, ricche di mistero e di spunti di riflessione sulla natura umana e le sue oscurità.
L’Autore:
Raul Montanari ha pubblicato una trentina fra romanzi, saggi e libri di racconti. Fra i più noti, i romanzi La perfezione (1994, premio Linea d’Ombra), La prima notte (2008), Strane cose, domani (2009, Premio Bari, Premio Siderno e Premio Strega Giovani), Il regno degli amici (2015, premio Vigevano), La vita finora (2018, premio Provincia in giallo), Il vizio della solitudine (2021, premio Como), Il disegno magico (2023) e il saggio Il Cristo zen (2012). Con Aldo Nove e Tiziano Scarpa ha scritto Nelle galassie oggi come oggi, insolito bestseller nel campo della poesia. Ha firmato opere teatrali, sceneggiature e importanti traduzioni dalle lingue classiche e moderne, da Sofocle a Shakespeare, da Poe a Cormac McCarthy. Dirige a Milano una scuola di scrittura creativa fra le più quotate in Italia.

Montanari Raul
I morti hanno sempre ragione
Baldini+Castoldi
collana i Lemuri
pp. 240 ca.
19 euro
Per ulteriori info:
https://www.baldinicastoldi.it/libri/i-morti-hanno-sempre-ragione/

