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Source: Panorama
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Tra curiosità e sorprese nel GP d’Australia: la mucca “Max” di Lewis Hamilton e gli specchietti persi da Cadillac Formula[…]
Source: Panorama
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Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
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Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"L'attore romano torna al cinema con la commedia "Che vuoi che[…]
Source: Gazzetta.it
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Source: Gazzetta.it
Quotidiani
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Guerra in Iran, le news di oggi in diretta. Teheran: “Il più vasto attacco dall'inizio della guerra contro obiettivi statunitensi e israeliani”
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Oggi alle 15 videoconferenza dei paesi del G7 sulle conseguenze economiche della guerra in Medio Oriente, in particolare sulla situazione[…]
Source: Repubblica.it
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L’appello di Nathan: “Niente più cortei i bimbi restino a Vasto”
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Nonostante l’assenza del talismano Kane, i biancorossi prendono a pallonate i bergamaschi, che subiscono un vero e proprio assedio dal[…]
Source: Il Giornale
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Quindi, oggi…: lo scontro sul Referendum, l’inutilità delle politiche green e la guerra
Source: Il Giornale
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Svizzera, autobus in fiamme nel centro di Kerzers: sei morti e cinque feriti. Un testimone: “Un uomo si è dato fuoco”
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Source: Il Fatto Quotidiano
Giornali Sportivi
Francesco Borri - Il regno perduto degli dèi
- Dettagli
- Published on Giovedì, 26 Febbraio 2026 08:44
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 149
Dalla conversione di Costantino alla conquista di Arkona nel 1168, in una vasta regione che dal Mediterraneo raggiungeva il Mar Baltico e l’Irlanda, donne e uomini continuarono a seguire usanze antiche, praticando potenti rituali e immolando agli dèi. I cristiani li chiamarono pagani, narrandone il caleidoscopico mondo spirituale in racconti laconici e incerti, tra fascinazione e biasimo. Sono tracce sbiadite che conducono in luoghi distanti: le zone d’ombra dei grandi regni, foreste tenebrose e stagni profondi, fino alle sconfinate terre che si estendevano oltre i limiti della parola scritta. Rare testimonianze che ci consentono di gettare uno sguardo su pratiche, credenze e divinità: scorgiamo i grandi fuochi accesi sui campi nel cuore dell’inverno, il legame che univa le streghe, la luna e i lupi, i cruenti sacrifici officiati nelle paludi del Nord, il fosco Wodan e la sinistra schiera di numi senza nome. Il volume ci guida in un viaggio attraverso un mondo perduto, oscuro ma rischiarato da frammenti che, preziosi, scintillano nel buio.
"Il regno perduto degli dèi" di Francesco Borri è un'opera intrigante che ci stimola ad approfondire un periodo storico ricco di spiritualità e cerimoniali, dal momento della conversione di Costantino fino alla conquista di Arkona nel 1168. Attraverso una narrazione avvincente, Borri ci guida in un itinerario che si estende su un’ampia area che abbraccia il Mediterraneo, il Mar Baltico e persino l'Irlanda, dove uomini e donne continuavano a seguire le tradizioni antiche, praticando rituali potenti e dedicando le loro esistenze agli dèi.
Il volume delinea un mondo spirituale caleidoscopico, rappresentato dai cristiani con racconti che oscillano tra meraviglia e disprezzo. Queste testimonianze, perlopiù rare e sbiadite, ci forniscono uno spaccato delle pratiche e delle credenze di un’epoca in cui la religione ufficiale stava emergendo, ma i legami con le usanze pagane erano ancora saldi. Borri riesce a evocare immagini vivide di grandi falò accesi nei campi durante l’inverno, del misterioso legame tra streghe, luna e lupi, e dei cruenti sacrifici officiati nelle paludi del Nord.
L’autore non si limita a descrivere divinità conosciute, come il temibile Wodan, ma ci introduce anche in un universo popolato da una sinistra schiera di numi anonimi, il cui potere e mistero continuano a incantarci. Attraverso uno stile incisivo e poetico, Borri riesce a far emergere un mondo oscuro, ma al contempo luminoso, grazie ai preziosi frammenti di storia che scintillano nel buio.
"Il regno perduto degli dèi" rappresenta non solo un’opera di ricerca accurata, ma anche una riflessione profonda sul significato della spiritualità e della cultura in un'epoca di transizione. È un invito a riscoprire le radici di una saggezza antica che continua a esercitare influenza sul nostro presente. Per chi nutre interesse per la storia, la mitologia e l’antropologia, questo libro si rivela una lettura indispensabile, capace di aprire nuove prospettive su un passato ricco di suggestioni e mistero.
Indice:
Abbreviazioni
Introduzione. Il trionfo della luna
Scoprirsi pagani
Studiare i pagani
Esser pagani oggi come nel Medioevo
1. Striges et ficti lupi: entra il pagano
Nomen est omen: la creazione del pagano/Il volto del pagano/La congiura del silenzio/I Walk the Line I: il dubbio di Rædwald/I Walk the Line II: maghi, pagani, santi/ Gli dèi della vecchia Europa/Conclusioni
2. In conspectu Saturni: il crepuscolo dei numi di Roma
Gli ultimi pagani di Roma/Predicatori Veritatis, doctori gentium: il ruolo dei sermoni/Gli dèi del circo/Gli dèi del contado I: arduus tam perfidia quam natura/ Gli dèi del contado II: ager est inpollutus ab idolis/Gli dèi del contado III: nihil esse Dianam/Ti sei ubriacato con un pagano?/Ecce veniunt dies: mascherarsi da animali/Conclusioni
3. Ab extremis terrae: il paganesimo ai confini del mondo I
Straniero in terra straniera/Omni lapide durior: i re dei pagani/Gens extera ignorans Deum I: tra i Goti/Gens extera ignorans Deum II: tra i Franchi/L’Irlanda e i suoi Immortali I: ego Patricius peccator rusticissimus/L’Irlanda e i suoi Immortali II: il re di Tara/Ultra humani excursus/Simon druí/Conclusioni
4. Quem fanatice nominant Wodano: il ritorno degli dèi
Caput caprae/Bevi con Wodan!/Due draghi/Tra Angli e Sassoni i: non Angli sed Angeli/Tra Angli e Sassoni II: stirpe di dèi/Tra Angli e Sassoni III: locus idolorum/Tra Angli e Sassoni IV: cimitero di re/Conclusioni
5. In sabulo, quod accessus maris operire solet: il paganesimo ai confini del mondo II
Uomini e pesci/Heiliges Land/Una reggia dorata nel Cielo/Atrocissima mors: la questione dei sacrifici umani/Bonifacio in Germania I: Oberdorla/Bonifacio in Germania II: la quercia di Giove/Bonifacio in Germania III: Indiculus superstitionum et paganiarum/Bonifacio in Germania IV: dies spurcos/Bonifacio in Germania V: ende allum them unholdum/Conclusioni
6. De obpressione paganaroum et da uictoria seruis tuis: i pagani e l’Impero cristiano I Subtus maida cerias incendunt/Amicos et familiares/Carlomagno in Sassonia I: Irminsul/Carlomagno in Sassonia II: ferrea quodammodo lingua praedicavit/I pagani a Oriente I: ad ripas Danubii/I pagani a Oriente II: il dio dei fulmini/I pagani a Oriente III: Hring/ Bagliori nel buio I: Magonia/Bagliori nel buio II: una storia notturna/Conclusioni
7. A furore Normannorum, libera nos domine: i pagani e l’Impero cristiano II
Echi lontani?/Le razzie dei Normanni/Gli apostoli del Nord/Forn siðr I: uomini e orsi/Forn siðr II: conventus deorum/Ritorno a Heorot/Nobilissimum templum I: il racconto di Adamo/Nobilissimum templum II: il dibattito storiografico/Vedo mio padre/Conclusioni
8. Diabol sive Zcerneboch, id est nigrum deum appellant: gli ultimi pagani
La Terra di Mezzo/Est locus in partibus Germaniae/La reazione pagana I: l’anno 983/Gli dèi del Nord I: Rethra, Ridegost, Zuarasici/La reazione pagana II: l’anno 1066/Gli dèi del Nord II: longum mare/Gli dèi del Nord III: ego sum qui uestio et graminibus campos et frontibus nemora/Die heidenschaft ist hôchgemût: la caduta di Arkona/Conclusioni
Epilogo
Note
Bibliografia
Indice dei nomi
Indice dei luoghi
Indice delle cose notevoli
L’Autore:
Francesco Borri - Insegna Storia medievale all’Università Ca’ Foscari Venezia. Si è occupato di barbari, marinai e monaci volanti. Su questi e altri temi ha scritto libri, articoli e curato volumi miscellanei.

Il regno perduto degli dèi
Il paganesimo nell’Europa medievale (300-1200)
Francesco Borri
Carocci Editore
Edizione: Febbraio 2026
Collana: Frecce
ISBN: 9788829033362
Pagine: 456
Prezzo: 42,00 €
In libreria dal 27 Febbraio 2026

