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Source: Il Fatto Quotidiano
Giornali Sportivi
Domenico Guzzo - Il decollo dell’aviazione italiana
- Dettagli
- Published on Lunedì, 15 Dicembre 2025 16:37
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 559
Come le altre principali realtà occidentali, pure l’Italia era entrata nell’era del volo controllato attraverso la terribile esperienza del Primo conflitto mondiale, e aveva per questo anch’essa inizialmente ereditato il sogno collettivo di un’aeronautica garante della pace perpetua tra i popoli. In tale contesto − intersecando fonti inedite, repertori d’epoca e letteratura multidisciplinare − il libro ricostruisce criticamente la formazione di un pensiero e di una tensione progettuale aviatoria nel primo dopoguerra italiano: una rivoluzione antropologica verticale, concepita come frontiera ultima della civiltà delle macchine, avviata nella Penisola anche da personalità oggi dimenticate; su tutte quella del giornalista Tullo Morgagni, morto con altre 15 persone a Verona il 2 agosto 1919, nel primo vero disastro aereo della storia nazionale. Fra slanci, resistenze e mitizzazioni, vengono riannodate le fila disperse della dialettica tra aeronautica militare e aviazione civile, così come si è evoluta dalla crisi definitiva del sistema liberale sino agli ultimi momenti vitali del regime fascista, con una particolare attenzione all’investimento − retorico e infrastrutturale − che Mussolini fece riversare sulla sua Romagna natìa, per trasformarla artificialmente nella terra dell’Ala d’Italia, e quindi nella rappresentazione urbana del suo essere “primo pilota” ai comandi del Paese.
Il libro di Domenico Guzzo, "Il decollo dell’aviazione italiana", si presenta come un'opera coinvolgente e ben documentata che indaga le origini e l'evoluzione dell'aviazione in Italia nel periodo del primo dopoguerra. Attraverso una ricca combinazione di fonti inedite, archivi storici e un'analisi multidisciplinare, Guzzo offre al lettore una visione approfondita su un argomento spesso trascurato, ma di cruciale importanza per comprendere la cultura e la società italiane dell’epoca.
L’autore inizia il suo racconto collocando l'aviazione nel contesto della Prima guerra mondiale, sottolineando come il conflitto non solo abbia accelerato i progressi tecnologici, ma anche generato un sogno collettivo di pace attraverso il volo. Tuttavia, Guzzo mette in evidenza la complessità del pensiero aviatorio nel periodo post-bellico, dove l’entusiasmo iniziale si scontra con resistenze sociali e culturali, creando così un terreno fertile per tensioni e contrasti tra aviazione militare e civile.
Particolarmente significativa come accennato, è la figura di Tullo Morgagni, un giornalista e pioniere dell’aviation che, con la sua tragica morte nel disastro aereo del 1919, diventa simbolo di un’epoca in cui il progresso tecnologico si intreccia con il rischio e la tragedia umana. Guzzo riesce a catturare l’essenza di questo periodo storico, mettendo in luce le visioni lungimiranti di personalità dimenticate e l’influenza che esse ebbero sulla nascita di un pensiero progettuale per l’aviazione italiana.
Il libro affronta anche temi di rilevanza socio-politica, analizzando come il regime fascista, sotto la guida di Mussolini, cercò di sfruttare l’aviazione per legittimare il proprio potere e creare un mito nazionale attorno all’idea di un’italianità aeronautica. La descrizione delle trasformazioni infrastrutturali in Romagna come “terra dell’Ala d’Italia” è particolarmente evocativa, rivelando l'ambizione del duce di diventare il “primo pilota” del Paese e di utilizzare l’aviazione come strumento di propaganda.
"Il decollo dell’aviazione italiana" di Domenico Guzzo rappresenta un contributo significativo alla storia dell’aviazione e della cultura moderna italiana. Con uno stile accattivante e una ricerca meticolosa, Guzzo riesce a trasmettere il senso di meraviglia e di sfida insito nel volo, invitando i lettori a riflettere sulle implicazioni sociali, politiche ed economiche di questa rivoluzione tecnologica. Un'opera da non perdere per chiunque sia interessato alla storia dell'aeronautica e al suo impatto sulla società italiana del Novecento.
Indice:
Abbreviazioni
Introduzione
1. Il ruolo della rivista “Nel Cielo”: le basi di un pensiero aeronautico nazionale nell’esperienza della Grande Guerra
2. Oltre l’emergenza della guerra: l’azione organizzativa e divulgativa di Tullo Morgagni
3. Attilio Longoni e l’eredità di Tullo Morgagni: continuare la “propaganda popolare” del volo attraverso la Regia aeronautica
4. Materializzare il sapere aeronautico italiano: il Collegio di Forlì nel sistema aviatorio romagnolo costituito dal regime
Epilogo
Bibliografia
Indice dei nomi
L’Autore:
Domenico Guzzo - Storico, documentarista e cultural project manager, insegna Storia contemporanea all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, dirige l’Istituto della Resistenza e dell’età contemporanea di Forlì-Cesena ed è responsabile delle attività della Fondazione R. Ruffilli. I suoi interessi di ricerca riguardano il Novecento italiano, la violenza politica, il fascismo, le rappresentazioni artistico-mediatiche del conflitto sociale.

Il decollo dell’aviazione italiana
Propaganda, dibattiti e saperi tra le due Guerre
Domenico Guzzo
Carocci Editore
Edizione: Dicembre 2025
Collana: Studi Storici Carocci
ISBN: 9788829032938
Pagine: 156
Prezzo: 23,00 €
Per ulteriori info:

