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Source: Il Fatto Quotidiano
Giornali Sportivi
Tommaso Speccher - Storie della Resistenza tedesca
- Dettagli
- Published on Sabato, 10 Maggio 2025 09:07
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 245
L’idea che anche in Germania sia esistita una Resistenza al regime hitleriano ci appare strana. Diamo per scontato che il consenso al nazismo sia stato elevatissimo e che, al massimo, ci possano essere stati pochi e isolati atti individuali, come l’attentato a Hitler di von Stauffenberg. Questo libro ci porta a scoprire la complessità dell’opposizione al nazismo all’interno della Germania e come la memoria di questa Resistenza sia oggi centrale nel discorso politico tedesco. Negli ultimi anni sono stati molti i film e le serie tv che hanno provato a raccontare episodi della Resistenza tedesca al nazismo. Ma è molto complicato raccontare questo movimento da un punto di vista unitario. A Ovest, per decenni, l’unica resistenza a essere diffusamente nominata e accettata fu quella militare del 20 luglio 1944, giorno del fallito attentato a Hitler legato alla figura di Claus Schenk von Stauffenberg. Solo negli anni ’80 ha inizio il recupero della memoria della Rosa bianca (die Weiße Rose) e delle figure di Hans e Sophie Scholl, con l’intento di dare spazio a una resistenza giovanile ed ‘etica’. Emblematica è anche la memoria del gruppo della Rote Kapelle, una rete diffusa di intellettuali, studenti e artisti che vennero celebrati, in quanto comunisti, nella sola Germania dell’Est, ma che furono – per lo stesso motivo – sistematicamente emarginati nel discorso pubblico occidentale. Il recupero della memoria resistenziale è stato, dunque, per decenni in balia dell’interesse politico di turno in un vortice di strumentalizzazione e appropriazione indebita, soprattutto nell’utilizzo delle memorie più accettabili e ‘convenienti’. Questo libro intende raccontare al lettore italiano le storie dei più importanti movimenti della Resistenza tedesca, calandoli nella loro radice epocale.
"Storie della Resistenza tedesca" di Tommaso Speccher rappresenta dunque un fondamentale apporto alla comprensione di un aspetto spesso trascurato della storia tedesca: la presenza di una opposizione al regime nazista all’interno della Germania stessa. L’opera sfida l’idea diffusa che l’adesione al nazismo fosse pressoché unanime e che, di conseguenza, le forme di dissenso fossero rappresentate da pochi atti isolati. Al contrario, Speccher ci guida attraverso un racconto articolato e molteplice, evidenziando come diverse modalità di opposizione siano emerse nel corso degli anni, spesso in modo silenzioso o ai margini, e come queste vicende siano oggi fondamentali nel discorso politico e culturale tedesco.
Importante analizzare vari gruppi e figure emblematiche, dai militari coinvolti nell’attentato del 20 luglio, come Claus von Stauffenberg, alla Rosa Bianca di Hans e Sophie Scholl, simboli di una resistenza morale e giovanile, fino al gruppo della Rote Kapelle, composto da intellettuali e artisti, la cui memoria è stata frequentemente distorta o marginalizzata in base ai contesti politici (Est e Ovest). La narrazione mette in evidenza le dinamiche politiche e ideologiche che hanno influenzato il modo in cui queste memorie sono state riappropriatesi e celebrate nel tempo, sottolineando come spesso si sia privilegiata una memoria strumentale o più “comoda” rispetto a una più autentica e complessa rappresentazione della resistenza.
Il testo offre una prospettiva approfondita su un capitolo cruciale della storia tedesca, rendendo più comprensibili le radici storiche di queste vicende e il loro ruolo nel presente. La trattazione è arricchita da un’analisi critica dei processi di memoria e di come questi siano stati plasmati dalle logiche politiche e ideologiche del dopoguerra.
"Storie della Resistenza tedesca" è un’opera imprescindibile per chi desidera comprendere la complessità della opposizione al nazismo e il suo ruolo nella storia e nella memoria collettiva della Germania. Speccher riesce a mettere in luce vicende spesso ignorate o sottovalutate, contribuendo a una visione più articolata e umana di quel periodo tormentato. Un libro che invita alla riflessione sul valore della dissidenza civile e sulla memoria storica.
L’Autore:
Tommaso Speccher (Rovereto, 1976) lavora come ricercatore e divulgatore presso il Museo ebraico di Berlino, la Topografia del terrore e la Casa della Conferenza di Wannsee. Tra i suoi libri, Täter und Opfer. Verbrechen und Stigma im europäisch-jüdischen Kontext (a cura di, con C.S. Dorchain, Königshausen und Neumann 2014) e Die Darstellung des Holocausts in Italien und Deutschland. Erinnerungsarchitektur, Politischer Diskurs und Ethik (Transcript 2016). Per Laterza è autore di La Germania sì che ha fatto i conti con il nazismo (2022).

Storie della Resistenza tedesca
Tommaso Speccher
Edizioni Laterza
Edizione: 2025
Pagine: 216
Collana: i Robinson / Letture
ISBN carta: 9788858157145
ISBN digitale: 9788858158289
Argomenti: Storia contemporanea
€ 18,00
Per ulteriori info:

