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Sono soprattutto nostri connazionali convertiti all’islam sciita (e spesso ex militanti di estrema destra), i sostenitori del regime iraniano. Così,[…]
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Dalla truffa del finto amministratore delegato a quella che coinvolge sentimentalmente, la criminalità digitale alza il tiro con l’Intelligenza artificiale.[…]
Source: Panorama
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Source: Gazzetta.it
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Quotidiani
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“Tornare al lavoro dieci giorni dopo il parto? È stato folle. Avevo appena avuto un figlio ed ero già in riunione”: Lisa Kudrow racconta
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Una follia. Così Lisa Kudrow parla della sua decisione di tornare al lavoro dieci giorni dopo il parto. Anno 1998,[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
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Madre e figlia uccise con la ricina, sopralluogo a sorpresa nella casa di Pietracatella. Attesa per esiti sul veleno
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Non si ferma neppure nel fine settimana l’attività investigativa sulla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e della madre[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
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Il presidente messicano Claudia Sheinbaum ha anticipato le decisioni della federazione: a questo punto, a meno che non cambi qualcosa,[…]
Source: Il Giornale
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Source: Il Giornale
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Source: Repubblica.it
Giornali Sportivi
John Ajvide Lindqvist - La scritta sull’acqua
- Dettagli
- Published on Sabato, 01 Marzo 2025 09:04
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 245
Julia Malmros è una scrittrice molto nota, i suoi gialli vendono centinaia di migliaia di copie e i lettori la amano incondizionatamente. Per una ex poliziotta che ha preso in mano la penna al posto del manganello è già uno splendido risultato. Ma quando le viene offerta l’occasione per fare il grande salto, quello che porta alla fama vera, Julia decide di non farsela scappare: l’editore di Millennium vuole affidarle il nuovo episodio della celebre saga e lei, lusingata, accetta. Viste le sue limitate competenze informatiche, fondamentali per costruire una storia intorno al personaggio di Lisbeth Salander, le viene affiancato Kim Ribbing, un hacker dal passato enigmatico e dall’aspetto che disorienta. Insieme formano una coppia disarmonica, ma l’attrazione tra loro è irresistibile. Le cose con l’editore non vanno, però, come Julia immaginava. Ferita, la scrittrice di grido decide di sparire per un po’ e si ritira nella sua casetta su un’isola al largo di Stoccolma. Il giorno di mezza estate Kim la raggiunge, ma il loro brindisi al tramonto viene interrotto dai colpi di un’arma automatica sparati in una villa non lontana: arrivati sul posto, Julia e Kim trovano il padrone di casa e i suoi ospiti massacrati. Ha inizio così la loro indagine personale, parola d’ordine: follow the money… Primo thriller per John Ajvide Lindqvist, La scritta sull’acqua conserva quell’ironia capace di far ridere il lettore in mezzo al buio che ha reso celebri i suoi romanzi horror, insieme ai temi che più gli stanno a cuore: tra tutti, la vulnerabilità degli adolescenti, con la convinzione che l’amore e l’amicizia possono risolvere tutto (o quasi).
"La scritta sull’acqua" di John Ajvide Lindqvist segna il debutto dell'autore nel genere thriller, portando con sé le caratteristiche che hanno reso noti i suoi romanzi horror. La trama ruota attorno a Julia Malmros, una scrittrice di gialli affermata, che, dopo aver ricevuto un'importante proposta editoriale, si trova coinvolta in una serie di eventi complessi che la spingeranno a esplorare le profondità della sua anima e della sua esistenza.
Lindqvist riesce a creare un'atmosfera inquietante e coinvolgente, mescolando abilmente suspense e un tocco di umorismo, un marchio distintivo del suo stile. Il rapporto tra Julia e Kim Ribbing, l'enigmatico hacker che la affianca, rappresenta uno dei punti salienti del romanzo. La loro interazione, carica di tensione e attrazione, arricchisce la narrazione, mentre il lettore è guidato attraverso una serie di colpi di scena che mantengono alta l'attenzione.
Un elemento significativo dell'opera è la vulnerabilità dei personaggi, in particolare degli adolescenti, un tema che Lindqvist esplora con grande sensibilità e introspezione. L'idea che l'amore e l'amicizia possano fungere da forze risolutive è un messaggio centrale, che porta una luce di speranza in mezzo a contesti altrimenti cupi.
Per quanto riguarda lo stile, la scrittura di Lindqvist è incisiva e suggestiva, capace di condurre il lettore in un'esperienza immersiva. Le descrizioni dettagliate delle ambientazioni, in particolare dell'isola al largo di Stoccolma, contribuiscono a creare un'atmosfera tangibile e coinvolgente.
"La scritta sull’acqua" è un thriller che combina elementi di suspense con una profonda riflessione sui legami umani e le sfide personali. Lindqvist dimostra una notevole padronanza del genere, offrendo ai lettori un'opera che, malgrado la sua oscurità, riesce a trasmettere un messaggio di speranza e resilienza. Un libro che non solo intrattiene, ma invita anche a riflettere sui temi più profondi dell'esistenza.
L’Autore:
John Ajvide Lindqvist, considerato tra i maggiori talenti della scena letteraria svedese, è cresciuto nel quartiere di Blackeberg, alla periferia di Stoccolma. Dopo aver fatto il mago e il comico, si è dedicato alla scrittura. Ha ricevuto il premio Selma Lagerlöf per aver saputo «unire a un magistrale ingegno narrativo il senso per le grandi forze dell’orrore e dell’immaginazione». Tra i suoi romanzi, tradotti in oltre trenta paesi, Marsilio ha pubblicato anche Lasciami entrare, bestseller internazionale, da cui sono stati tratti un film con la regia di Tomas Alfredson – distribuito in cinquanta paesi e premiato con sedici riconoscimenti, tra cui il Nordic Film Prize e il Best Narrative Feature al Tribeca Film Festival – e il remake hollywoodiano di Matt Reeves. L’altro posto, finalista al prestigioso premio letterario August Prize, è il sequel indipendente di Musica dalla spiaggia del paradiso (Marsilio 2015).

John Ajvide Lindqvist
La scritta sull'acqua
Marsilio Editori
pp. 512, 1° ed.
2025
Farfalle
9788829718955
21,00 euro
Per ulteriori info:
https://www.marsilioeditori.it/libri/scheda-libro/2971895/la-scritta-sull-acqua

