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Sono soprattutto nostri connazionali convertiti all’islam sciita (e spesso ex militanti di estrema destra), i sostenitori del regime iraniano. Così,[…]
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Dalla truffa del finto amministratore delegato a quella che coinvolge sentimentalmente, la criminalità digitale alza il tiro con l’Intelligenza artificiale.[…]
Source: Panorama
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Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
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Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato"
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Source: Gazzetta.it
Quotidiani
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“Tornare al lavoro dieci giorni dopo il parto? È stato folle. Avevo appena avuto un figlio ed ero già in riunione”: Lisa Kudrow racconta
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Una follia. Così Lisa Kudrow parla della sua decisione di tornare al lavoro dieci giorni dopo il parto. Anno 1998,[…]
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Madre e figlia uccise con la ricina, sopralluogo a sorpresa nella casa di Pietracatella. Attesa per esiti sul veleno
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Non si ferma neppure nel fine settimana l’attività investigativa sulla morte di Sara Di Vita, 15 anni, e della madre[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
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Source: Il Giornale
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Stallo dopo i negoziati di ieri a Islamabad. Il vicepresidente è ripartito per gli Usa
Source: Repubblica.it
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I dolori del centrodestra: settimana in salita tra remigrazione, antimafia e tenuta forzista
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Ecco gli appuntamenti caldi della maggioranza che prova a ripartire tra le difficoltà dopo il reset della premier in Aula.[…]
Source: Repubblica.it
Giornali Sportivi
Tullio Avoledo - Come si uccide un gentiluomo
- Dettagli
- Published on Venerdì, 31 Gennaio 2025 11:36
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 285
L’avvocato Vittorio Contrada, Controvento per gli amici, uomo senza peli sulla lingua e molto pelo sullo stomaco, ha cambiato vita. Lasciato il diritto societario per seguire soltanto cause ambientali o comunque “eticamente valide”, ha chiuso con i viaggi da sogno, gli affari milionari, i lussi indescrivibili e i polli da spennare, per rifugiarsi in uno studio sgarrupato con la sola compagnia di Gloria Almariva, collega combattiva e testarda ben lontana dallo stereotipo dell’avvocata di grido. Una cosa però è rimasta a Vittorio: la voglia di scontrarsi, e di vincere. Oltre alla passione per le belle donne e le auto d’epoca, ovviamente. Così, quando Valerio Del Zotto emerge dal suo passato per consegnargli una valigetta – la sua mitica ventiquattrore da cui uscivano sempre tesori o idee inestimabili – e poi morire poco dopo, Vittorio non può restare a guardare. C’è del marcio in quella ventiquattrore, su cui Vittorio si impegna a indagare insieme a Gloria. Il caso ha a che fare con un’isolata comunità montana e una spregiudicata speculazione edilizia, ma tra i fiumi che cambiano corso e le vallate presidiate dalle ruspe si muovono poteri molto più grandi di quanto i due avvocati riescano a immaginare. Anche se a essere più pericolose a volte sono cose molto piccole, quasi insignificanti: cose come le idee. Tra una Milano che sale vorticosa – eccessiva, spietata, ingiusta – e un Friuli edenico e fiero che qualcuno sta cercando di distruggere, “Come si uccide un gentiluomo” è un romanzo nerissimo e dolce, arrabbiato ed esilarante, tenero e feroce, che rispecchia alla perfezione il mondo di oggi: ugualmente pieno di inquietudine e speranza.
"Come si uccide un gentiluomo" di Tullio Avoledo è un romanzo che si distingue per la sua abilità di fondere elementi di thriller legale con una critica sociale incisiva, il tutto presentato attraverso una narrazione coinvolgente e sfumata. Il protagonista, Vittorio Contrada, è un avvocato che ha deciso di rinunciare a una carriera brillante nel diritto societario per dedicarsi a cause ambientali e sociali, incarnando una tensione tra ideali e realtà che risuona fortemente nel contesto attuale.
Avoledo riesce a delineare un personaggio complesso e intrigante: Vittorio è un uomo imperfetto, segnato da vizi e passioni, ma anche guidato da un forte senso di giustizia. La sua collaborazione con Gloria Almariva, una collega determinata e combattiva, arricchisce ulteriormente la trama di profondità e dinamismo. Insieme, i due avvocati si trovano coinvolti in un intrigo che li porterà a scoprire il lato oscuro di una comunità montana minacciata da speculazioni edilizie e interessi illeciti.
La prosa di Avoledo è incisiva e ricca di immagini suggestive, capace di trasportare il lettore in ambienti contrastanti: dalla frenesia di Milano, rappresentata come una giungla urbana, all’incanto del Friuli, descritto come un eden da salvaguardare. Questa dualità non solo crea un contesto vivace, ma riflette anche il conflitto tra progresso e sostenibilità, tra avidità e valori etici.
Il romanzo affronta temi attuali e urgenti, come l'inquinamento, la corruzione e il potere delle idee, con un tono che oscilla tra il serio e il sarcastico. Avoledo riesce a mantenere un equilibrio tra dramma e ironia, rendendo la lettura non solo avvincente, ma anche stimolante.
"Come si uccide un gentiluomo" è un'opera che invita alla riflessione, capace di intrattenere e suscitare pensieri su questioni fondamentali del nostro tempo. Con personaggi ben caratterizzati e una trama avvincente, Tullio Avoledo si afferma come un narratore acuto e sensibile, capace di cogliere le contraddizioni del mondo moderno con uno sguardo critico e, al contempo, umano.
Hanno detto:
«Il nostro autore più enigmatico, borderline, a tratti quasi alieno, per la sua capacità di raccontarci il presente come se lo vivessimo in un immediato futuro parallelo».
Sergio Pent, tuttolibri
«Il talento narrativo di Avoledo non si è mai tradito e il lettore resta incollato per ore alle sue pagine».
Il Piccolo
L’Autore:
Tullio Avoledo è nato a Valvasone (Pordenone) nel 1957. Ha esordito nel 2003 con il fortunatissimo L’elenco telefonico di Atlantide (Sironi e poi Einaudi) e ha pubblicato altri quindici romanzi per Sironi, Einaudi, Chiarelettere e Marsilio. Ha vinto il Premio Scerbanenco 2020 con Nero come la notte (Marsilio 2020) e ha partecipato al “Metro 2033 Universe”, una narrazione collettiva internazionale sul mondo post catastrofe nucleare immaginato dallo scrittore russo Dmitrij Gluchovskij. I suoi titoli sono stati tradotti in varie lingue.

Tullio Avoledo
Come si uccide un gentiluomo
Neri Pozza
2025, pp. 384, € 9,99
ISBN: 9788854532250
Genere: Giallo
Per ulteriori info:

