Riviste
-
Atalanta presa a pallate dal Bayern Monaco: l’addio alla Champions League è una figuraccia
Atalanta presa a pallate dal Bayern Monaco: l’addio alla Champions League è una figuraccia
I bavaresi dominano a Bergamo, peggiore sconfitta della storia in Europa per una squadra incapace di replicare le imprese del[…]
Source: Panorama
-
Formula 1, quali sono le curiosità più bizzarre del weekend in Australia
Formula 1, quali sono le curiosità più bizzarre del weekend in Australia
Tra curiosità e sorprese nel GP d’Australia: la mucca “Max” di Lewis Hamilton e gli specchietti persi da Cadillac Formula[…]
Source: Panorama
-
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"
Leo, lo scandalo è 2.0 "E voi che prezzo avete?"L'attore romano torna al cinema con la commedia "Che vuoi che[…]
Source: Gazzetta.it
-
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato"
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato"
Val Kilmer: "Non ho il cancro Douglas malinformato""Voglio bene a Michael - spiega l'attore su Facebook - ma l'ultima volta[…]
Source: Gazzetta.it
Quotidiani
-
Guerra in Iran, le news di oggi in diretta. Teheran: “Il più vasto attacco dall'inizio della guerra contro obiettivi statunitensi e israeliani”
Guerra in Iran, le news di oggi in diretta. Teheran: “Il più vasto attacco dall'inizio della guerra contro obiettivi statunitensi e israeliani”
L’Arabia Saudita abbatte missili balistici. Israele lancia missili contro la capitale iraniana e colpisce una banca: un impiegato rimane ucciso
Source: Repubblica.it
-
L’appello di Nathan: “Niente più cortei i bimbi restino a Vasto”
L’appello di Nathan: “Niente più cortei i bimbi restino a Vasto”
La perizia psichiatrica sui figli fra tre settimane: slitta la sentenzaI genitori tornati insieme nella casa di origine. Schlein attacca[…]
Source: Repubblica.it
-
Champions, troppo Bayern per l’Atalanta: la Dea è umiliata in casa 6-1 dai bavaresi
Champions, troppo Bayern per l’Atalanta: la Dea è umiliata in casa 6-1 dai bavaresi
Nonostante l’assenza del talismano Kane, i biancorossi prendono a pallonate i bergamaschi, che subiscono un vero e proprio assedio dal[…]
Source: Il Giornale
-
Quello che i giudici non capiscono, il ladro da risarcire e l’Iran: quindi, oggi…
Quello che i giudici non capiscono, il ladro da risarcire e l’Iran: quindi, oggi…
Quindi, oggi…: lo scontro sul Referendum, l’inutilità delle politiche green e la guerra
Source: Il Giornale
-
Svizzera, autobus in fiamme nel centro di Kerzers: sei morti e cinque feriti. Un testimone: “Un uomo si è dato fuoco”
Svizzera, autobus in fiamme nel centro di Kerzers: sei morti e cinque feriti. Un testimone: “Un uomo si è dato fuoco”
È di sei morti e cinque feriti, tre dei quali in condizioni critiche, il primo bilancio di un incendio che[…]
Source: Il Fatto Quotidiano
Giornali Sportivi
Pieralvise Zorzi - Il serenissimo bastardo. Il figlio del Doge che volle farsi re
- Dettagli
- Published on Venerdì, 31 Gennaio 2025 11:32
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 210
Nel secolo più splendido ma anche più tormentato per la Repubblica di Venezia, appare sulla scena un personaggio degno di un romanzo d’avventura. È Alvise, il più ambizioso e spregiudicato dei quattro figli naturali del grande doge Andrea Gritti. Vive a Costantinopoli, dove accumula enormi ricchezze conquistando la fiducia del gran visir Ibrahim e del sultano Solimano il Magnifico, fino a diventare il numero tre alla corte turca. In questa posizione gioca il ruolo di agente del Consiglio dei Dieci nell’alleanza segreta tra Venezia e la Sublime Porta contro Carlo v, in una pericolosa partita tra la Serenissima, l’Impero ottomano e il Sacro Romano Impero. In un eccesso di onnipotenza mira al trono di Ungheria, finendo però barbaramente trucidato a un passo dalla meta. Personaggio fondamentale nello scenario politico della prima metà del Cinquecento, Alvise Gritti fu amato da pochi, temuto da molti, odiato dagli Asburgo, quasi dimenticato al giorno d’oggi. Questo libro fa riemergere tra luci e ombre la sua appassionante quanto breve vita e gli intrighi orditi dalle potenze rinascimentali: una narrazione avvincente e accuratamente documentata.
"Il serenissimo bastardo. Il figlio del Doge che volle farsi re" di Pieralvise Zorzi è un coinvolgente viaggio nel cuore della Repubblica di Venezia nel XVI secolo, un’epoca di grande splendore ma anche di conflitti sotterranei. Il protagonista, è un personaggio che sembra uscire da un romanzo avventuroso, capace di affascinare e inquietare allo stesso tempo.
La narrazione di Zorzi si sviluppa attraverso una prosa dinamica e appassionante, ricca di dettagli storici che riportano in vita l’atmosfera di un’epoca in cui la politica era caratterizzata da intrighi continui e alleanze fragili. Alvise, con la sua ambizione sfrenata e il suo carisma, riesce a farsi strada nella corte ottomana, guadagnandosi la fiducia di potenti come Ibrahim e il sultano Solimano il Magnifico. La sua ascesa, che lo porta a diventare una figura chiave nei giochi di potere tra Venezia, l’Impero ottomano e il Sacro Romano Impero, è narrata con grande abilità, coinvolgendo il lettore nelle sue avventure e manovre politiche.
Il libro va oltre la semplice biografia di Alvise, esplorando anche il contesto storico in cui operava, mettendo in evidenza le tensioni tra le varie potenze europee e la complessità delle relazioni internazionali dell'epoca. Zorzi riesce a trasmettere l'intensità di quel periodo, evidenziando luci e ombre di un personaggio che, sebbene oggi dimenticato, ha avuto un ruolo cruciale nel delineare le sorti di un'era.
La tragica e violenta fine di Alvise, che si avvicina al potere assoluto solo per essere assassinato brutalmente, aggiunge un ulteriore strato di drammaticità alla narrazione, trasformando la sua storia in una lezione sull’ambizione e il destino.
"Il serenissimo bastardo. Il figlio del Doge che volle farsi re " è un’opera che non solo intrattiene, ma offre anche spunti di riflessione sulla natura del potere e le sue conseguenze. Consigliato a chi è appassionato di storia, biografie avvincenti e racconti di intrighi politici, questo libro di Pieralvise Zorzi riporta alla luce una figura storica affascinante, meritevole di essere riscoperta.
L’Autore:
Pieralvise Zorzi discende da una delle 24 famiglie patrizie che hanno fondato Venezia e che hanno contribuito a renderla immortale. Dopo una lunga esperienza come esperto di comunicazione, ha raccolto il testimone dal padre Alvise, grande storico, continuando la lunga tradizione familiare di partecipazione al patrimonio culturale veneziano. Ha scritto libri di argomento storico veneziano tra i quali, per Neri Pozza, Storia spregiudicata di Venezia (2021) e A Venezia lucean le stelle (2023), sulla Venezia dell’Ottocento.

Pieralvise Zorzi
Il serenissimo bastardo. Il figlio del Doge che volle farsi re
Neri Pozza
2025, pp. 208, € 9,99
ISBN: 9788854532410
Collana: I Colibrì
Generi: Romanzo storico, Saggi, Biografia e memoir
Per ulteriori info:

