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Source: Il Fatto Quotidiano
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Source: Il Giornale
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Source: Gazzetta.it
Omar Di Felice - La mia Antartide. Viaggio (attraverso me stesso) nel luogo più estremo del Pianeta
- Dettagli
- Published on Martedì, 03 Dicembre 2024 18:02
- Scritto da Andrea Turetta
- Visite: 182
60 giorni in completa solitudine. Anni di pianificazione, allenamento, lavoro. Una vita votata cercando di realizzare uno dei sogni più grandi di ogni esploratore: l'Antartide, il luogo più estremo e remoto del pianeta è anche l’ultima frontiera dell’accessibilità. Gli astronauti, che qui si preparano per le missioni spaziali, lo hanno descritto come l’unico posto in Terra che assomigli all’ambiente extraterrestre. Nei 716 km percorsi in Antartide, tutti rigorosamente in sella alla sua bicicletta, tentando di coronare il suo sogno più grande e ambizioso, Omar Di Felice riporta l’esplorazione moderna indietro nel tempo. Un’esplorazione non solamente geografica ma anche, e soprattutto, intima ed emotiva: negli oltre 70 giorni trascorsi in Antartide, dal primo tentativo interrotto bruscamente, al secondo recentemente realizzato, intraprende un lungo viaggio attraverso la propria storia personale e i limiti da spingere sempre un po' più in della sua immaginazione. Omar, ripercorrendo alcune delle tappe significative che lo hanno portato a realizzare la seconda distanza più lunga mai percorsa in bicicletta in Antartide, affronta le difficoltà di questo luogo così affascinante ed estremo, passando attraverso i dubbi, le paure e i traumi da risolvere, sempre con lo sguardo rivolto verso “sud” e gli occhi aperti sull’ambiente circostante. Un’avventura che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso, tra bufere e giornate in cui Omar è rimasto bloccato in tenda, con la curiosità di vedere come una bicicletta possa solcare i ghiacci della calotta antartica.
"La mia Antartide. Viaggio (attraverso me stesso) nel luogo più estremo del Pianeta" di Omar Di Felice è molto più di un semplice racconto di un'avventura estrema. La storia si sviluppa attraverso un mix di esplorazione geografica e riflessione interiore, trasformando il libro in un viaggio sia fisico che psicologico.
Di Felice affronta con meticolosa preparazione la sfida di percorrere 716 km in bicicletta attraverso l'Antartide, un ambiente che incarna la solitudine e la durezza. La sua esperienza è il risultato di anni di allenamento e pianificazione, elementi che emergono chiaramente nelle pagine. Ogni chilometro diventa un'occasione per esplorare le proprie paure, limiti e aspirazioni, avvicinando il lettore a una dimensione intima dell’autore.
Le descrizioni dettagliate delle tempeste di neve e dei momenti di quiete nella tenda creano una tensione avvincente, spingendo il lettore a scoprire come Di Felice affronterà le sfide di un luogo così inospitale e isolato. La sua scrittura è fluida e coinvolgente, capace di comunicare non solo le difficoltà fisiche del viaggio, ma anche le battaglie interiori che ogni esploratore vive quando si confronta con l'ignoto.
In aggiunta, il libro trasmette un forte messaggio di resilienza e determinazione. Omar non si limita a narrare le sue avventure, ma invita il lettore a riflettere su cosa significhi superare i propri limiti, affrontare le paure e perseguire i sogni, anche quando sembrano irraggiungibili. La sua esperienza in Antartide diventa così un simbolo di una ricerca profonda di significato e connessione con se stessi e con il mondo.
"La mia Antartide" riesce a unire la narrazione di un'impresa avventurosa con una profonda introspezione, rendendola una lettura affascinante e stimolante per chiunque sia interessato all'esplorazione, alla natura e alla scoperta di sé. Omar Di Felice, attraverso la sua prosa sincera e appassionata, ci guida in un viaggio indimenticabile, non solo attraverso il ghiaccio dell’Antartide, ma anche nelle profondità della sua anima.
L’Autore:
Omar Di Felice (Roma 1981) è rimasto folgorato da Pantani nel 1994 e da quel momento è iniziata la sua passione per la bicicletta. Dopo aver corso tra le categorie agonistiche del ciclismo tradizionale coronando la sua carriera con un anno tra le fila dei professionisti, nel 2012 ha deciso di passare all’ultracycling. In questo sport estremo si è contraddistinto in diverse competizioni italiane e internazionali. Fra le sue imprese ricordiamo nel 2018 la traversata del Canada artico per circa 1300 km sulla Arctic Highway dopo aver raggiunto Capo Nord e aver attraversato l’Islanda durante l’inverno e nel febbraio 2021 la pedalata sulla catena dell’Himalaya fino ad arrivare ai 5364 metri del campo base sull’Everest, dopo aver coperto 1300 chilometri e 40 mila metri di dislivello. Per Baldini+Castoldi ha pubblicato Zona Omar. Stati Uniti coast to coast pedalando oltre il limite (2021) e Artico. Guardate, con me il mondo che cambia (2022)

Omar Di Felice
La mia Antartide. Viaggio (attraverso me stesso) nel luogo più estremo del Pianeta
Baldini+Castoldi
collana i Fenicotteri
pp. 288 ca.
19 euro
ean 9791254942185
IN LIBRERIA DAL 26 NOVEMBRE
Per ulteriori info:

